Crédit Agricole Italia

Carispezia rende noti i risultati 2015. Volano utili (27 mln, +27%) e impieghi (2,5 mld, +3%), ottima la raccolta.

In un quadro congiunturale che ha mostrato nell’anno i primi segnali dell’attesa ripresa, Carispezia consegue nel 2015 performance positive, mantenendo adeguati livelli di patrimonio e liquidità, aumentando la redditività e rafforzando gli investimenti a supporto della crescita.

In attesa che il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio della Spezia, presieduto da Andrea Corradino, approvi domani il bilancio 2015, si rendono noti i risultati provvisori dell’esercizio 2015.

SINTESI DEI PRINCIPALI DATI DI BILANCIO

Dati economici riclassificati

  • Utile Netto 27 milioni
  • Proventi Operativi Netti a 152 milioni
  • Oneri Operativi a 89 milioni
  • Risultato Gestione Operativa a 62 milioni

Dati patrimoniali riclassificati

  • Patrimonio Netto 218 milioni
  • Impieghi verso Clientela pari a 2,45 miliardi
  • Raccolta Diretta da Clientela pari a 3,02 miliardi
  • Raccolta Indiretta pari a 2,94 miliardi

Ratio di Carispezia

  • Cost/Income ratio a 57,4%*
  • ROE a 12.5%
  • Common Equity Tier 1 ratio a 10,7%
  • Tier 1 ratio a 10,7%
  • Total Capital ratio a 11,2%

(*) indicatore calcolato escludendo i contributi ordinari e straordinari al Fondo di Risoluzione e al Fondo di Garanzia dei Depositi, registrati nelle “spese amministrative

In un quadro congiunturale che ha mostrato nell’anno i primi segnali dell’attesa ripresa, Carispezia consegue nel 2015 performance positive, mantenendo adeguati livelli di patrimonio e liquidità, aumentando la redditività e rafforzando gli investimenti a supporto della crescita.
L’azione intrapresa nel 2014 con l’avvio del ‘Progetto Liguria’ che ha portato Carispezia ad espandersi in tutto il territorio ligure, è proseguita nel corso del 2015 con l’apertura della nuova filiale di Imperia Oneglia e il riposizionamento e rafforzamento dell’organico della filiale di Genova Bolzaneto.
Si consolida, quindi, il ruolo regionale di Carispezia che, a fine 2015, si presenta con 94 punti vendita, composti da 84 filiali, 5 sportelli leggeri, un “Polo Affari”, due Mercati Private e due Mercati d’Impresa, e si propone in Liguria come il quinto player delle banche presenti sul territorio.
Complessivamente, ad oggi, Carispezia conta oltre 165 mila clienti.

Carispezia, grazie al miglioramento generale delle performance, continuando a crescere e a svilupparsi nel rispetto dei valori che da sempre la contraddistinguono, ossia il forte legame con il territorio, con le imprese e le famiglie che lo vivono, chiude l’esercizio 2015 con un utile netto di 27 milioni e un incremento a due cifre (+27%) rispetto al 2014.
I proventi operativi netti, che rappresentano la redditività dell’intermediazione creditizia e dell’attività di servizio, ammontano a 152 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al 2014. Le commissioni nette sono pari a 68 milioni di euro e contribuiscono per il 45% al totale dei proventi.
Il risultato della gestione operativa è stato pari a 62 milioni di euro, in aumento del 20% rispetto all’esercizio precedente. L’andamento positivo è stato possibile anche grazie ad una attenta gestione degli oneri operativi che si attestano a 89 milioni di euro.
Gli impieghi verso la clientela al 31 dicembre 2015 ammontano a quasi 2,5 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto al 2014.
Prosegue infatti in modo significativo e al passo con le richieste di mercato il sostegno all’economia reale sia nel mondo aziende che alle famiglie, che hanno visto l’erogazione di più di 1.800 nuovi mutui casa.
In leggera crescita (+0,2%) rispetto all’anno precedente la raccolta diretta da clientela che ammonta a oltre 3 miliardi di euro.
La raccolta indiretta si attesta a circa 2,9 miliardi di euro, in crescita del 4,7% rispetto all’esercizio precedente con masse amministrate totali di 6 miliardi.
Il patrimonio netto è pari a 218 milioni, in crescita di 9 milioni pari ad un incremento del 4,2% rispetto al 2014.
A fine 2015 Carispezia conferma la propria solidità patrimoniale con il Common Equity Tier 1 ratio a 10,7% e il Total Capital ratio a 11,2% L’indicatore di redditività ROE si posiziona al 12,5%.
Nel corso del 2015 Carispezia, banca di prossimità, ha sviluppato iniziative specifiche ed innovative volte a rispondere alle diverse esigenze del territorio: da un nuovo modello di servizio, a prodotti dedicati a famiglie e imprese, all’ agro-alimentare, sempre in linea con le nuove richieste di mercato e al passo con il contesto economico.
Al fine di meglio valorizzare la relazione con la clientela, Carispezia ha proseguito il programma di sviluppo del Modello di Servizio, iniziato nel 2013, denominato Progetto MO.SER. che mira a rivedere e innovare il modello di gestione della clientela Retail.
Un elemento distintivo del progetto Mo.Ser. è il nuovo modello di filiale denominato “Agenzia Per Te”: un modello di agenzia di nuova generazione, tecnologicamente avanzato e fondato sul concetto dell’accoglienza, dove strumenti semplici e sicuri prendono il posto delle “tradizionali casse” al fine di garantire anche un’ottimizzazione dei tempi di risposta e un operatività 24h su 24h.
Nel corso del 2015 sono state avviate ulteriori 6 filiali Agenzia Per Te, che si sono aggiunte alle 7 già attivate negli anni precedenti.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Agos Insights 2025

Presentata la 4^ edizione dell’Osservatorio sui consumi sostenibili
Per i giovani la sostenibilità è un valore acquisito
Si affermano nuove tendenze e abitudini con attenzione al potere d’acquisto

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.