Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Corporate and Investment Bank lancia la sua prima soluzione di investimento green per i clienti del Gruppo Crédit Agricole in Italia

Le Obbligazioni sono offerte in esclusiva alle reti del Gruppo Crédit Agricole in Italia nel corso del mese di Ottobre 2018

Crédit Agricole Corporate and Investment Bank lancia le Climate Action Green Notes, la sua prima soluzione green per i clienti del Gruppo Crédit Agricole in Italia.

Questa iniziativa rientra nell’impegno a lungo termine del Gruppo Crédit Agricole per lo sviluppo sostenibile e l’attenzione alle questioni ambientali, sociali e di governance.

I fondi raccolti da Crédit Agricole CIB tramite l’emissione dei Green Notes sono utilizzati a sostegno del portafoglio finanziamenti green di Crédit Agricole CIB, che comprende finanziamenti alle imprese e ai progetti che dimostrano elevate prestazioni in termini ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social and Governance - ESG). Le imprese e i progetti che si qualificano per il portafoglio green si dedicano esclusivamente alla transizione verso un’economia più rispettosa dell’ambiente e rappresentano un modello esemplare in termini di prestazioni nel loro campo. I settori che possono essere ammessi a questa iniziativa sono quelli delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, acqua e gestione rifiuti, trasporto pubblico e altri.

Le Obbligazioni sono indicizzate all’andamento dell’MSCI Europe Green Select Index 50 5% decrement. Questo, infatti, è un indice "green" creato da MSCI e dato in licenza a Crédit Agricole CIB. L’indice consiste delle 50 maggiori società europee - selezionate da MSCI attraverso un rigoroso processo di valutazione - i cui prodotti e servizi danno il maggiore contributo al rispetto dell’ambiente. I temi chiave sono: energie alternative, uso sostenibile dell’acqua, edifici "green", prevenzione dell’inquinamento e efficienza energetica.

Le Obbligazioni ((ISIN XS1784701911), emesse da Crédit Agricole CIB (Rating S&P: A; Moody's: A1; Fitch: A+), sono denominati in USD e hanno scadenza a 7 anni. Le Obbligazioni hanno cedole annuali pari al 2,70% per i primi 6 anni e, alla scadenza, oltre al capitale investito, pagano una cedola variabile legata all’andamento dell’indice MSCI Europe Green Select 50 5% Decrement, calcolata a partire dalla data di emissione.

I Climate Action Green Notes saranno disponibili nel mese di ottobre (8-26 ottobre) esclusivamente per i clienti della rete del Gruppo Crédit Agricole in Italia (CA Cariparma, CA FriulAdria, CA Carispezia, CA Indosuez Wealth (Europe) Italy Branch e Banca Leonardo).

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.