Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia adotta Plick di PayDo e potenzia l’offerta digitale con l’innovativo servizio di pagamento smart

Grazie alla sinergia con la start up residente a Le Village by CA Milano, i clienti del Gruppo potranno inviare denaro in modo sicuro semplicemente con un numero di telefono o un’email

Crédit Agricole Italia lancia un innovativo servizio di pagamento digitale integrando il servizio Plick della fintech PayDo nella propria App. In questo modo, il Gruppo bancario permetterà a tutti i suoi clienti di inviare denaro in modo smart, sicuro e tracciabile senza necessità di conoscere l’IBAN del destinatario. Affinché l’operazione vada a buon fine, sarà sufficiente indicare il numero di telefono o l’email del ricevente.

I clienti Crédit Agricole, una volta importata la loro rubrica telefonica all’interno dell’App, avranno la possibilità di inviare un pagamento smart, in tutta Europa, incassabile in qualsiasi momento contestualmente dal beneficiario. Non solo, essi potranno inserire una data futura di pagamento non revocabile, così che il nuovo sistema di pagamento potrà essere utilizzato per necessità quotidiane come la divisione spese tra coinquilini, il pagamento equo di una cena, la raccolta fondi per un regalo o l’effettuare compravendite tra privati in Internet.

Grazie a questa partnership, Crédit Agricole Italia rafforza il proprio ruolo nell’utilizzo dell’open banking, valorizzando, al contempo, le sinergie con una Fintech residente a Le Village by CA Milano, l’hub di innovazione del Gruppo Crédit Agricole in Italia che sostiene la crescita del business e del territorio attraverso un network internazionale.

“Alla luce dei cambiamenti in atto nelle esperienze d’uso e nelle abitudini di consumo dei nostri clienti, Crédit Agricole intende mettere a loro disposizione servizi digitali evoluti, semplici e istantanei. Questo è l’obiettivo della partnership con PayDo, start up de Le Village by CA Milano, l’hub dove si potenzia l’innovazione, supportando il territorio. Essere capaci di integrare le soluzioni delle nostre fintech nella gamma di prodotti che offriamo ci consente, non solo di valorizzare le sinergie tra le realtà del Gruppo Crédit Agricole, ma anche di rispondere tempestivamente alle nuove esigenze dei nostri clienti”, sostiene Vittorio Ratto, Vice Direttore generale Privati, Retail e Digital in Crédit Agricole Italia.

“La collaborazione con Crédit Agricole rappresenta una testimonianza concreta di come l’open banking sia un’opportunità e di come l’Hub Le Village by CA Milano abbia saputo supportare i progetti fintech e valorizzare nuovi servizi e soluzioni alternative. Siamo orgogliosi di poter fornire un servizio semplice, diretto e utile per i Clienti di Crédit Agricole, nella consapevolezza che la collaborazione tra Fintech e il Gruppo bancario consenta di generare innovazione e valore per tutti”, dichiara Donato Vadruccio, Founder e CEO di PayDo.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.