Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia arricchisce la sua piattaforma di Supply Chain Finance con il Confirming

Ottimizzata la gestione del capitale circolante nei rapporti transazionali tra capofiliera e fornitori

Crédit Agricole Italia arricchisce con il Confirming la sua piattaforma di Supply Chain Finance sviluppata grazie al partner tecnologico FinDynamic. Rilasciata lo scorso novembre con il servizio del Dynamic Discouting, diventa ora una soluzione “fully digital”, sostenibile e pienamente integrata con gli ERP delle aziende.

Questa evoluzione permette di implementare la gestione del capitale circolante nei rapporti transazionali tra capofiliera e fornitori grazie anche al supporto creditizio offerto dalla Banca, che conferma la sua vicinanza alle aziende attraverso lo sviluppo di soluzioni finanziarie digitali perfezionate per sostenere le filiere e i distretti territoriali del “Made in Italy”.

“Nella gestione della supply chain finance, il Confirming rappresenta un importante elemento d’innovazione che risponde alle esigenze espresse dal mercato – dichiara Marco Perocchi, responsabile della Direzione Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia –. Lo scopo di Crédit Agricole Italia non è solamente quello di offrire soluzioni finanziarie innovative ma, uscendo dal perimetro bancario tradizionale, è quello di affiancare imprese e territori diventando parte integrante dell’ecosistema di filiera stesso, generando benefici per tutti gli attori coinvolti”.

Nell’attuale contesto l’approccio di Filiera è strategico per accelerare la ripresa economica, rafforzando la connessione tra grandi imprese corporate e le PMI loro fornitrici, facilitando una gestione integrata ed a 360° di tutta la catena del valore. Una visione, questa, in continuità con i valori di Crédit Agricole Italia, gruppo da sempre attento alle esigenze dei territori e alle tematiche legate alla sostenibilità.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.