Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e FinDynamic insieme per il sostegno alle Filiere in chiave digitale

Siglata una partnership per il lancio della prima piattaforma integrata di Supply Chain Finance sostenibile in Italia

Crédit Agricole Italia sigla una partnership con FinDynamic, fintech italiana leader nei servizi di Supply Chain Finance, per lanciare sul mercato la prima piattaforma integrata di Supply Chain Finance sostenibile in Italia dedicata alle Filiere.

Si tratta di una piattaforma innovativa che consentirà di gestire digitalmente l’intero ciclo di fatturazione e di ottimizzare la gestione del circolante. L’obiettivo è quello di generare un beneficio per tutti gli attori appartenenti ad una filiera, rafforzando la relazione cliente-fornitore e favorendo una crescita virtuosa, attraverso un programma certificato di sostenibilità finanziaria per tutto il settore.

Siamo convinti che l’approccio di filiera sia strategico per accelerare la ripresa economica – dichiara Marco Perocchi, Responsabile Area Marketing Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia. Crediamo fortemente nelle soluzioni innovative che permettono di accrescere la profondità della relazione con il cliente e questa partnership ci consente di essere al fianco di imprese e territori in modo ancor più organico, veloce ed efficace.”

"La partnership con un gruppo bancario di respiro internazionale come Crédit Agricole Italia – dichiara Enrico Viganò, fondatore e CEO di FinDynamic – consolida ulteriormente la nostra immagine e ci permetterà di contribuire con maggiore intensità all’evoluzione delle relazioni tra aziende e fornitori.

Le soluzioni di filiera permetteranno di rivoluzionare i rapporti tra aziende e fornitori, restituendo fiducia e solidità lungo l’intera catena del valore. Una visione, questa, in continuità con i valori di Crédit Agricole Italia, gruppo da sempre attento alle esigenze dei territori e alle tematiche legate alla sostenibilità.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.