Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e FinDynamic insieme per il sostegno alle Filiere in chiave digitale

Siglata una partnership per il lancio della prima piattaforma integrata di Supply Chain Finance sostenibile in Italia

Crédit Agricole Italia sigla una partnership con FinDynamic, fintech italiana leader nei servizi di Supply Chain Finance, per lanciare sul mercato la prima piattaforma integrata di Supply Chain Finance sostenibile in Italia dedicata alle Filiere.

Si tratta di una piattaforma innovativa che consentirà di gestire digitalmente l’intero ciclo di fatturazione e di ottimizzare la gestione del circolante. L’obiettivo è quello di generare un beneficio per tutti gli attori appartenenti ad una filiera, rafforzando la relazione cliente-fornitore e favorendo una crescita virtuosa, attraverso un programma certificato di sostenibilità finanziaria per tutto il settore.

Siamo convinti che l’approccio di filiera sia strategico per accelerare la ripresa economica – dichiara Marco Perocchi, Responsabile Area Marketing Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia. Crediamo fortemente nelle soluzioni innovative che permettono di accrescere la profondità della relazione con il cliente e questa partnership ci consente di essere al fianco di imprese e territori in modo ancor più organico, veloce ed efficace.”

"La partnership con un gruppo bancario di respiro internazionale come Crédit Agricole Italia – dichiara Enrico Viganò, fondatore e CEO di FinDynamic – consolida ulteriormente la nostra immagine e ci permetterà di contribuire con maggiore intensità all’evoluzione delle relazioni tra aziende e fornitori.

Le soluzioni di filiera permetteranno di rivoluzionare i rapporti tra aziende e fornitori, restituendo fiducia e solidità lungo l’intera catena del valore. Una visione, questa, in continuità con i valori di Crédit Agricole Italia, gruppo da sempre attento alle esigenze dei territori e alle tematiche legate alla sostenibilità.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.