Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Le Village by CA Triveneto: innovazione leva per la crescita sostenibile dell’Agribusiness

L’incontro ha messo in contatto le startup del settore agri-agro con una platea di aziende e associazioni di categoria del territorio

L’innovazione tecnologica può davvero fare la differenza per le imprese agricole e agroalimentari che devono affrontare le sfide della transizione ecologica e della sostenibilità. È questo il messaggio dell’incontro “Agri Innovation Matching” promosso a Padova, da Le Village by CA Triveneto e Crédit Agricole Italia con l’obiettivo di stabilire un link tra le startup del sistema Le Village che operano nel settore agroalimentare e una platea di aziende del territorio e rappresentanti delle associazioni di categoria.

Le startup hanno presentato soluzioni innovative e digitali negli ambiti dell’agricoltura di precisione (Finapp), del tracciamento di filiera (EZ Lab), della sostenibilità (Inside Climate Service), dell’economia circolare (Heallo) e del winetech (UnicoSi).
Le presentazioni hanno messo in evidenza come anche gli imprenditori del settore primario e della trasformazione alimentare stiano investendo verso la completa digitalizzazione, attraverso l’adozione di strumentazione, soluzioni e processi innovativi a supporto della sostenibilità e della transizione energetica. Il tutto all’insegna della concretezza che caratterizza il settore agri-agro.

“Crédit Agricole Italia – ha dichiarato Michele Bocelli, Responsabile della Business Unit Agri- Agro di Crédit Agricole Italia – vuole sostenere l’innovazione delle aziende dell’Agribusiness, non solo finanziariamente con prodotti dedicati, ma anche come partner abilitatore per supportare il loro percorso di innovazione verso una agricoltura 4.0 e sostenibile. Questi incontri che organizziamo tra le aziende e le start up ospitate preso i nostri Village by CA, sono utili occasioni per conoscere e confrontarsi su soluzioni concrete e innovative.”

“L’iniziativa è stata molto apprezzata dalle aziende del territorio che hanno potuto confrontarsi con idee innovative mirate alla crescita sostenibile del business – ha dichiarato Matteo Di Biagi, Direttore del Village by CA Triveneto – Anche in questa occasione abbiamo avuto modo di raccontare ciò che realizziamo quotidianamente al Village: un ecosistema di innovazione al servizio delle startup e delle imprese.”

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.