Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e Le Village by CA Triveneto: innovazione leva per la crescita sostenibile dell’Agribusiness

L’incontro ha messo in contatto le startup del settore agri-agro con una platea di aziende e associazioni di categoria del territorio

L’innovazione tecnologica può davvero fare la differenza per le imprese agricole e agroalimentari che devono affrontare le sfide della transizione ecologica e della sostenibilità. È questo il messaggio dell’incontro “Agri Innovation Matching” promosso a Padova, da Le Village by CA Triveneto e Crédit Agricole Italia con l’obiettivo di stabilire un link tra le startup del sistema Le Village che operano nel settore agroalimentare e una platea di aziende del territorio e rappresentanti delle associazioni di categoria.

Le startup hanno presentato soluzioni innovative e digitali negli ambiti dell’agricoltura di precisione (Finapp), del tracciamento di filiera (EZ Lab), della sostenibilità (Inside Climate Service), dell’economia circolare (Heallo) e del winetech (UnicoSi).
Le presentazioni hanno messo in evidenza come anche gli imprenditori del settore primario e della trasformazione alimentare stiano investendo verso la completa digitalizzazione, attraverso l’adozione di strumentazione, soluzioni e processi innovativi a supporto della sostenibilità e della transizione energetica. Il tutto all’insegna della concretezza che caratterizza il settore agri-agro.

“Crédit Agricole Italia – ha dichiarato Michele Bocelli, Responsabile della Business Unit Agri- Agro di Crédit Agricole Italia – vuole sostenere l’innovazione delle aziende dell’Agribusiness, non solo finanziariamente con prodotti dedicati, ma anche come partner abilitatore per supportare il loro percorso di innovazione verso una agricoltura 4.0 e sostenibile. Questi incontri che organizziamo tra le aziende e le start up ospitate preso i nostri Village by CA, sono utili occasioni per conoscere e confrontarsi su soluzioni concrete e innovative.”

“L’iniziativa è stata molto apprezzata dalle aziende del territorio che hanno potuto confrontarsi con idee innovative mirate alla crescita sostenibile del business – ha dichiarato Matteo Di Biagi, Direttore del Village by CA Triveneto – Anche in questa occasione abbiamo avuto modo di raccontare ciò che realizziamo quotidianamente al Village: un ecosistema di innovazione al servizio delle startup e delle imprese.”

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.