Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, finanziamento da 31,5 milioni di euro al Gruppo PLT energia

L’operazione consentirà di realizzare un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica rinnovabile nel sud della Sicilia

Parma, 28 gennaio 2026 - Crédit Agricole Italia e Green Castronovo 2, società attiva nella produzione di energia elettrica rinnovabile facente capo al Gruppo PLT energia, hanno sottoscritto un finanziamento dell’importo complessivo di 31,5 milioni di euro, a supporto della realizzazione di un impianto eolico di ultima generazione che si estenderà nei comuni palermitani di Castronovo e Prizzi.


L’impianto sarà composto da cinque innovativi aerogeneratori, avrà una potenza complessiva di 30 MW e a regime si stima produrrà 65 GWh di energia elettrica permettendo il risparmio di oltre 30.000 ton Co2.


Il Gruppo PLT energia è un primario operatore italiano nel settore delle energie rinnovabili, facente capo alla famiglia Tortora, storicamente attiva nel settore delle energie rinnovabili. La Società ha raggiunto nel 2025 una capacità installata di 375 MW, a cui si aggiungono ulteriori 150 MW attualmente in una fase avanzata di costruzione. Inoltre, dispone di una pipeline di sviluppo di circa 3,4 GW, di cui 600 MW hanno già ricevuto l’autorizzazione.


Nell’operazione Crédit Agricole Italia, assistita dallo studio legale ADVANT Nctm, conferma di voler essere un partner di riferimento per il tessuto imprenditoriale, dimostrando, ancora una volta, particolare attenzione nei confronti di uno sviluppo sostenibile del territorio.

 

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  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.