Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia, Fondazione Carolina e CASCO lanciano il progetto “Gentilezza Digitale” per una Rete sicura e positiva

L’iniziativa coinvolge le scuole superiori di II grado di Parma, Milano e Lucca con attività formative tenute da esperti del mondo della comunicazione, della pedagogia e della psicologia

Si chiama “Gentilezza Digitale” il progetto con cui Crédit Agricole Italia, Fondazione Carolina e CASCO (Centro per gli Apprendimenti e lo sviluppo di Competenze) mettono sotto l’albero un impegno concreto per gli adolescenti e le scuole di Milano, Parma e Lucca. Profit e Non profit unite contro la violenza online.

L’iniziativa si rivolge agli istituti secondari di II grado di Parma, Milano e Lucca con percorsi educativi mirati. Sono già 4 le scuole che hanno deciso di aderire: Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi e Liceo Artistico Brera di Milano; Istituto Tecnico Economico Giambattista Bodoni di Parma; Istituto Superiore di Istruzione Sandro Pertini di Lucca. Un progetto ambizioso, che raccoglie una sfida educativa per il benessere delle nuove generazioni anche nella sfera digitale. Il percorso sviluppato dai partner dell’iniziativa è concepito per estendersi anche ad altri istituti segnalati da docenti, studenti e istituzioni dei territori coinvolti.

“Gentilezza Digitale” vuole dare ai ragazzi strumenti concreti per superare e soprattutto prevenire atteggiamenti di pregiudizio e prevaricazione che spesso nascono da un uso improprio o inconsapevole del web, dei social network e delle App di messaggistica, contrastando così la diffusa e dilagante tendenza a fenomeni allarmanti come hate speech, grooming, dissing, sexting e e bodyshaming. L’obiettivo è quello di diffondere, attraverso laboratori e attività di formazione dedicate, una nuova cultura basata sull’ascolto e il dialogo con i teenager, che abitano la Rete allo stesso modo con cui frequentano la scuola, le palestre e i contesti famigliari. Le azioni educative saranno condotte da esperti in ambito pedagogico e comunicativo, promuovendo comportamenti positivi e inclusivi fondati sull’ascolto e sulla fiducia reciproci.

L’iniziativa, che prenderà il via a gennaio 2023, prevede il coinvolgimento di 24 classi e circa 540 ragazzi. Nel complesso, in ciascuna delle tre città sono previsti fino a 48 incontri con gli studenti e fino a 15 iniziative per gli adulti, con la realizzazione di prodotti digitali grazie a laboratori esperienziali, incontri di interazione formativa e seminari pomeridiani.

Crédit Agricole Italia prosegue nel suo percorso d’attenzione e sostegno ai territori e alle nuove generazioni. Con questo approccio il Gruppo vuole rimarcare l’attenzione alle esigenze dei giovani in una logica orizzontale, partecipata e aperta ai territori, attraverso attività di formazione, rivolte anche a docenti e famigliari, che si avvalgono di tecniche di insegnamento all’avanguardia e strumenti innovativi. L’ambizione è accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, sviluppando una solida coscienza critica e declinando i valori del rispetto e dell’empatia anche nel mondo online.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.