Crédit Agricole Italia
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CRÉDIT AGRICOLE ITALIA LANCIA UN NUOVO COVERED BOND DA 750 MILIONI

Crédit Agricole Italia ha perfezionato con successo una nuova emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite. L’operazione conferma l’apprezzamento degli investitori per Crédit Agricole Italia, facendo registrare una delle maggiori domande sul mercato italiano delle OBG nell’ultimo triennio e conseguendo uno spread tra i più contenuti del 2019. Inoltre, l’operazione ha dato origine al più elevato book ed alla contestuale più ampia granularità mai registrati da Crédit Agricole Italia.

Crédit Agricole Italia ha perfezionato con successo una nuova emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite.

L’operazione conferma l’apprezzamento degli investitori per Crédit Agricole Italia, facendo registrare una delle maggiori domande sul mercato italiano delle OBG nell’ultimo triennio e conseguendo uno spread tra i più contenuti del 2019. Inoltre, l’operazione ha dato origine al più elevato book ed alla contestuale più ampia granularità mai registrati da Crédit Agricole Italia.

L’emissione di € 750 milioni ha durata 8 anni (scadenza 25 marzo 2027), con un tasso mid swap maggiorato di uno spread di 63 punti base e cedola annua lorda pari a 1%, oltre 100 bps sotto la curva interpolata del BTP. L’operazione è stata lanciata alle 9:00 con guidance iniziale a mid swap +75bps e alle 11:48 lo spread finale è stato fissato a 63 bps.

Sono pervenuti ordini per 4,5 miliardi provenienti da 230 controparti, con una preponderante componente internazionale, a dimostrazione della fiducia riconosciuta in questa fase di mercato a Crédit Agricole Italia. In conseguenza di ciò, l’emittente, per venire incontro alla forte richiesta, ha alzato l’importo da 500 a 750 milioni di euro.

L’emissione è stata curata da Crédit Agricole CIB, con joint bookrunners UniCredit, Mediobanca e Natixis e s’inserisce nell’ambito del programma di Covered Bond, in formato soft bullet, da € 16 miliardi avente come sottostante mutui ipotecari residenziali italiani. 

Si prevede un rating pari a Aa3 da parte di Moody’s.

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.