Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia nuovo covered bond premium label emissione da 1 miliardo di euro con scadenza 9 anni

Grande successo per la prima emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite dell’anno, con ordini e domanda record

Milano, 08 gennaio 2025 – Crédit Agricole Italia ha aperto i collocamenti delle Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG), concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium, spingendosi fino ad una scadenza di 9 anni; l’operazione si configura come l’OBG con la più lunga durata da maggio 2024.


Il processo di book building ha registrato fin da subito un riscontro molto favorevole da parte degli investitori, soprattutto internazionali, raccogliendo una domanda pari a oltre sei volte l’offerta, a conferma del continuo apprezzamento per Crédit Agricole Italia.


L’operazione è stata annunciata il 07 gennaio alle 11:30 e il book è stato aperto il giorno seguente alle 08:51 con guidance iniziale compresa in un range tra mid swap +100bps e +105bps; nella fase di costruzione, il book ha raggiunto un massimo di oltre 240 ordini per più di 7,6 miliardi di richiesta, raccogliendo la domanda più alta mai vista per una OBG negli ultimi 10 anni. In conseguenza dell’elevato livello di domanda, l’emittente ha accettato di aumentare l’importo dagli attesi 750 milioni di euro ad 1 miliardo di euro.


La domanda è quasi interamente composta da investitori internazionali, a dimostrazione della rinnovata fiducia riconosciuta dal mercato a Crédit Agricole Italia, che ha riaperto non solo il segmento OBG, ma bensì l’intero comparto secured europeo per il 2025.


L’emissione da 1 miliardo di euro e della durata di 9 anni (scadenza 15 febbraio 2034) ha cedola annua lorda pari a 3,25%, offre un rendimento equivalente al tasso mid swap maggiorato di uno spread di +88 punti base, 16bps sotto il rendimento del BTP di durata analoga.


Curata da Crédit Agricole Corporate and Investment Bank in qualità di Global Coordinator e con joint bookrunner Crédit Agricole Corporate and Investment Bank (B&D), BBVA, LBBW, Mediobanca, Natixis, Raiffeisen Bank International e UniCredit, l’emissione si inserisce all’interno del programma di Covered Bond di Crédit Agricole Italia da € 16 miliardi avente come sottostante mutui ipotecari residenziali italiani.


Si prevede un rating pari a Aa3 da parte di Moody’s.

 

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  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.