Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia ottiene la Certificazione per la Parità di Genere

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha ricevuto la Certificazione per la Parità di Genere, importante riconoscimento nazionale che conferma il suo impegno per le tematiche ed i valori legati alla diversità e all’inclusione.

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha ricevuto la Certificazione per la Parità di Genere, importante riconoscimento nazionale che conferma il suo impegno per le tematiche ed i valori legati alla diversità e all’inclusione. Temi di assoluto rilievo anche nella costruzione della strategia del Gruppo, che ha puntato con decisione verso l’ottenimento di questo risultato.

La Certificazione della Parità di Genere è volontaria ed è stata rilasciata da Bureau Veritas, Ente certificatore Leader a livello mondiale. Inquadrata all’interno delle iniziative per le pari opportunità del PNRR, questa certificazione è un fondamentale riferimento a livello nazionale per tutte le aziende impegnate nella costruzione di un sistema interno che favorisca la realizzazione e la promozione della parità di genere.

Crédit Agricole Italia ha ritenuto di sottoporsi al processo di certificazione a conferma del suo modello strutturato, affermato e duraturo, che orienta il Gruppo verso il miglioramento continuo, guidato dalla fiducia e dall’impegno reciproco dei dipendenti e dell’azienda.

La Certificazione riconosce il cammino che il Gruppo ha intrapreso nel tempo nel segno della valorizzazione di tutte le diversità – attraverso progetti di inclusione sociale, work-life balance, percorsi di formazione, piani di sviluppo per le carriere femminili (con l’obiettivo di raggiungere il 40% di donne in posizioni di responsabilità entro il 2025), interventi concreti in ambito gender pay gap e l’inserimento di item e valori collegati alla Diversity anche nel sistema di valutazione professionale.

“Un riconoscimento che si inserisce all’interno di un percorso che il Gruppo ha avviato più di 10 anni fa sulle tematiche dell’inclusione partendo proprio dalla parità di genere, con l’obiettivo di alimentare un cambiamento culturale necessario ad una piena valorizzazione di tutte le diversità, in coerenza con il Projet Humain e l’impegno di Crédit Agricole S.A.– dichiara Giampiero Bottero, Responsabile della Direzione Risorse Umane di Gruppo – La Certificazione della Parità di Genere, che abbiamo fortemente voluto tra le nostre priorità, va esattamente in questa direzione e da oggi rappresenta un’ulteriore tappa del nostro viaggio in un’ottica di miglioramento continuo”.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.