Premio ABI “Diversità & Inclusione” 2026 Crédit Agricole Italia premiata nella categoria “Formazione e Sviluppo delle Competenze in D&I”
Riconosciuto l’impegno del Gruppo nel campo Diversity & Inclusion grazie a un modello partecipativo aperto alle community aziendali, al territorio e alle nuove generazioni
Parma/Roma, 19 giugno 2026 – Agire non solo in qualità di attore economico, ma quale motore di cambiamento sociale, confermando come la valorizzazione della diversità e lo sviluppo delle competenze siano leve indispensabili per la crescita sostenibile delle comunità: è questo il merito riconosciuto a Crédit Agricole Italia con il Premio ABI Diversità e Inclusione (edizione 2026).
L’Istituto è risultato vincitore per la categoria “Formazione e Sviluppo delle Competenze in D&I”, tramite il progetto «Innovazione nella formazione e partecipazione: dalle community aziendali alle collaborazioni esterne».
Secondo quanto espresso da ABI, il progetto si è distinto in modo particolare per l'elevata diffusione dell'iniziativa e per il coinvolgimento di numerosi soggetti esterni. La commissione ha premiato la capacità del Gruppo di integrare un insieme strutturato di iniziative capaci di generare ricadute positive sia sui dipendenti sia sul contesto socioeconomico, creando così un valore concreto e duraturo per le comunità e i territori.
L’iniziativa: la formazione come investimento strategico
Per Crédit Agricole Italia, diversità, inclusione e sviluppo delle competenze rappresentano una direttrice strategica di crescita sostenibile e di responsabilità verso le comunità. Un impegno concreto, riconosciuto dal Premio ABI, che il Gruppo traduce in azioni capaci di generare valore dentro e fuori l’azienda: dagli Employee Resource Groups al Network Mixher, dai progetti per l’inclusione scolastica e il talento femminile alle collaborazioni con realtà sociali impegnate nel contrasto alla povertà educativa e nella promozione dell’autonomia professionale. La stessa ambizione guida il nuovo piano a medio termine, 2026 2028 nel quale queste tematiche continuano a rappresentare una leva centrale per accompagnare l’evoluzione culturale del Gruppo e contribuire allo sviluppo inclusivo dei territori
I principali progetti e i risultati sul territorio
Community Aziendali
ERG (Employee Resource Groups)
Ad oggi sono attivi sette gruppi volontari di colleghi impegnati su tematiche trasversali come, benessere, disabilità, acqua, LGBTQI+, arte, territorio e lingua francese. Le attività di sensibilizzazione hanno generato impatti culturali profondi, portando all’adozione di misure concrete come l’estensione del plafond di Smart Working per le persone che hanno avviato un percorso di transizione o affermazione di genere.
Network Mixher
È il network aziendale dedicato alla parità di genere e alla mixité che coinvolge oggi oltre 400 colleghi, con la recente nascita di gruppi locali.Il progetto ha generato una maggiore consapevolezza interna tramite webinar mirati (dedicati a linguaggio inclusivo, gentilezza, conformità dei corpi) e momenti formativi in presenza.
Inclusione scolastica e nuove generazioni
Progetto GénérAction
Iniziativa dedicata all'inclusione scolastica e alle nuove generazioni sviluppata in collaborazione con Elis. La prima edizione ha registrato il coinvolgimento di oltre 4.000 studenti e centinaia di dipendenti del Gruppo,diffondendo i valori di inclusione e offrendo opportunità di crescita e competenze concrete a favore dei giovani provenienti dai contesti socioeconomici più fragili. Il successo ha confermato l'avvio della seconda edizione per il 2026.
Valorizzazione del talento femminile
Progetto Women in Finance
Programma avviato in collaborazione con l’Università Cattolica per la valorizzazione del talento femminile. Giunto alla sua seconda edizione nel 2025, vede il supporto attivo del Gruppo attraverso l'erogazione di borse di studio. L'iniziativa ha un forte impatto nel superamento degli stereotipi nel settore finanziario, promuovendo il talento e la specificità femminile.
Contrasto alla povertà educativa
Connessioni Digitali
Un percorso di volontariato aziendale realizzato insieme a Save the Children e sostenuto da 6 anni, per il contrasto alla povertà educativa. Ha unito colleghi, scuole e territori, coinvolgendo, dalla sua nascita, quasi 9.000 ragazzi e 149 istituti scolastici. A partire da gennaio 2026 il progetto è diventato un modello strutturale: tutti i docenti delle scuole sul territorio nazionale possono ora costruire in totale autonomia il percorso formativo, accedendo direttamente, alle risorse educative, alla formazione e agli strumenti di valutazione del progetto.
Sostegno al territorio e inclusione sociale
Fondazione Città Nuova di Napoli (Sartoria Sociale «fatto@scampia»)
Iniziativa a sostegno del territorio e dell'inclusione sociale, con l’obiettivo di favorire l'autonomia lavorativa e l'inclusione di giovani donne a rischio emarginazione o con esperienze di abbandono scolastico. Crédit Agricole Italia ha sostenuto l'acquisto di un plotter per la stampa su tessuti e coperto i costi di produzione di 1.000 magliette.
Associazione QUID di Verona
Progetto di supporto sociale concentrato sulla crescita e lo sviluppo delle competenze di due donne in situazione di vulnerabilità – una con disabilità fisica e l’altra con disabilità psicologica. Sono stati offerti percorsi di formazione, professionalizzazione e di crescita, mirati a superare le barriere all’occupazione per le persone con disabilità per un inserimento pieno all’interno della comunità, e una inclusione lavorativa stabile sul lungo periodo. I percorsi hanno permesso di rafforzare le competenze tecniche, aumentare l'autostima e favorire una reale autonomia professionale delle persone coinvolte.
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