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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2022 - Utile netto consolidato 559 milioni

I risultati confermano la capacità costante di Crédit Agricole Italia di generare redditività sostenibile: utile netto consolidato pari a 559 milioni di euro.

  • I risultati confermano la capacità costante di Crédit Agricole Italia di generare redditività sostenibile: utile netto consolidato pari a 559 milioni di euro; il risultato netto si attesta a 433 milioni escludendo gli elementi straordinari e non ricorrenti (+22% a/a adjusted1).
  • Consolidata crescita della redditività: i proventi dell’anno superano i 2,5 miliardi di euro, in aumento del +2% a/a adjusted1, sostenuti dal contributo del margine di interesse (+6% a/a adjusted1).
  • Significativo dinamismo commerciale: acquisiti oltre 150 mila clienti (+8% a/a); forte sviluppo dei volumi intermediati di credito al consumo (+27% a/a); collocati 9 miliardi di prodotti Wealth Management con una crescita del risparmio gestito del +3% a/a (netto effetto mercato); erogati 1,3 miliardi di crediti “Ecobonus” (x2,6 a/a); crescita della quota di mercato2 dei mutui casa al 7,1% e dei prestiti agroalimentari al 6,9%; aumento dei premi assicurativi danni (+9% a/a).
  • Cresce l’apprezzamento dei Clienti per Crédit Agricole Italia, con Indice di Raccomandazione in ulteriore aumento: CA Italia si conferma al 2° posto tra le banche universali in Italia.
  • Messo in atto un piano straordinario per sostenere famiglie e imprese alle prese con l’aumento dei costi energetici e delle materie prime attraverso un plafond da 16 miliardi di euro. Prosegue il trend di miglioramento della qualità del credito: NPE ratio lordo e netto scendono rispettivamente al 3,3% e 1,8%.
  • Solida patrimonializzazione: Total Capital Ratio al 18,3%3 e Common Equity Tier 1 Fully Loaded al 13,0%3.
  • Assunte nel 2022 quasi 700 persone, di cui 620 giovani under 35, in linea con il programma di rinnovo generazionale “Next Generation”.

Consolidata crescita della redditività

I risultati del 2022 dimostrano la capacità di Crédit Agricole Italia di generare utili in continuità con gli esercizi precedenti grazie ad un modello di business equilibrato e diversificato. L’utile netto consolidato è pari a 433 milioni (+22% a/a adjusted1) e si attesta a 559 milioni di euro includendo gli effetti del riallineamento fiscale una tantum e gli oneri derivanti dall’acquisizione di Creval.

Sostegno a imprese e famiglie

L’attività commerciale registra risultati positivi sulle principali linee di business, grazie ad un’offerta alla Clientela diversificata che beneficia dei servizi offerti da tutte le società del Gruppo Crédit Agricole in Italia, nonché del completo allineamento dell’attività commerciale di Creval agli standard del Gruppo:

  • significativo sviluppo della base clienti con l’acquisizione di oltre 150 mila nuovi clienti (+8% a/a), grazie sia all’apporto della rete commerciale sia al contributo del canale digitale (pari al 30% dell’acquisition);
  • collocati 9 miliardi di prodotti legati al wealth management, con sviluppo bilanciato tra prodotti gestiti (5,5 Mld) e assicurativi (3,5 Mld);
  • significativa evoluzione dei volumi intermediati di credito al consumo (+27% a/a) e dei premi delle polizze ramo danni (+9% a/a), che beneficiano della digitalizzazione dei processi e del potenziamento dei servizi di consulenza assicurativa;
  • concessi complessivamente 1,3 miliardi di crediti “Ecobonus” (x2,6 vs. dic-21);
  • crescita dell’apprezzamento dei Clienti con Indice di Raccomandazione in miglioramento su tutti i canali grazie al supporto offerto alla clientela durante il periodo di crisi unitamente allo sviluppo dei servizi digitali, con CA Italia che si conferma al secondo posto tra le banche universali in Italia.

Nel 2022 il Gruppo ha messo in atto un piano straordinario per sostenere famiglie e aziende alle prese con l’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Il plafond da 16 miliardi di euro comprende numerose iniziative che prevedono, in particolare, per le famiglie la sospensione delle rate dei mutui in essere fino a 12 mesi e prestiti a tasso agevolato, in collaborazione con Agos, destinati ai clienti con ISEE fino a 40 mila euro. Alle imprese sono dedicate una serie soluzioni con l’obiettivo di fornire liquidità straordinaria e finanziare gli investimenti ESG.

Dinamiche dei volumi:

  • finanziamenti verso clientela in aumento del +1,0% vs. dic-21, includendo anche i crediti fiscali Ecobonus. In forte crescita l’Agri-Agro (+5,1% vs dic-21), comparto caratterizzante per il Gruppo, con la quota di mercato2 che sale al 6,9%. In aumento al 7,1% anche la quota di mercato2 delle richieste di nuovi mutui, evidenziando una progressione in corso d’anno (+5% 4T-22/4T-21);
  • risparmio gestito che risente dell’andamento dei mercati finanziari. Lo stock, al netto dell’effetto mercato, risulta in aumento del +3% vs dic-21, sostenuto dalla dinamica positiva dei flussi netti (+1,6 miliardi di euro da inizio anno) e dalla componente assicurativa che contiene la flessione rispetto all’andamento dei mercati;
  • raccolta diretta da clientela influenzata dalla riduzione delle componenti meno stabili, ma in aumento nella seconda parte dell’anno: +3,0% dic-22 vs. giu-22, sostenuta dalla ripresa dei depositi clientela e dalla raccolta a termine.

 

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Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.