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Crédit Agricole Italia Sigla Partnership Con Gimme5 Per Innovare I Servizi Finanziari

Sarà disponibile nei prossimi mesi un nuovo salvadanaio digitale che renderà automatici i meccanismi di risparmio e investimento per tutti i clienti CA Italia, promuovendo l’educazione finanziaria delle nuove generazioni.

Crédit Agricole Italia sceglie Gimme5, la soluzione fintech che permette di accantonare piccole somme attraverso smartphone e investirle in un fondo comune di investimento, per sviluppare e mettere a disposizione della propria clientela un nuovo Salvadanaio digitale. La partnership consentirà al Gruppo bancario di proporre un rivoluzionario strumento che rende automatici i meccanismi di risparmio e investimento direttamente dall’App dell’Istituto.

Il Salvadanaio digitale sarà un unicum nell’attuale panorama bancario, verrà messo a disposizione della clientela nel corso dei prossimi mesi e sarà accessibile comodamente dal proprio smartphone, all’interno della nuova App targata Crédit Agricole Italia. In qualsiasi momento, con un semplice clic, i clienti potranno decidere se accantonare somme di denaro e se investirle in fondi prescelti, stabilendo, di volta in volta, se incrementare i propri risparmi o, in alternativa, chiedere il rimborso dell’investimento stesso.

Crédit Agricole Italia conferma dunque la propria vocazione di Banca digitale del futuro con un’offerta fintech in continua evoluzione. L’accordo permetterà di avvicinare le nuove generazioni al mondo degli investimenti attraverso logiche automatiche connesse al raggiungimento di obiettivi di risparmio, supportandole in un percorso di apprendimento che le porterà ad essere futuri clienti consapevoli.

Crédit Agricole Italia, con il Salvadanaio digitale, arricchisce l’offerta di servizi a disposizione dei clienti e rafforza il proprio posizionamento. L’accordo siglato con Gimme5 consentirà alla nostra clientela di approcciarsi al mondo degli investimenti con un’esperienza d’uso semplice e intuitiva, che lo renderà facilmente accessibile grazie ad una base di investimento di partenza contenuta. Al contempo, il Salvadanaio sarà uno strumento promotore di iniziative di educazione finanziaria; il Gruppo mira ad incrementare la conoscenza e la consapevolezza finanziaria delle nuove generazioni, rinnovando il proprio impegno sociale su tutto il territorio”, afferma Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail, Private e Digital di Crédit Agricole Italia.

"Gimme5 si pone da sempre come abilitatore per il micro-investimento tramite logiche automatizzate di accumulo del risparmio legate alle abitudini di vita delle persone. Abbattendo le tradizionali soglie di ingresso del risparmio gestito, la nostra soluzione rappresenta il servizio fintech che democratizza l’accesso al mondo degli investimenti e si posiziona quale partner tecnologico per arricchire l’offerta digitale e intercettare una platea nuova di risparmiatori. Crédit Agricole Italia si è dimostrato un partner particolarmente attento alle tematiche di educazione finanziaria e a un’innovazione di processo all’avanguardia. Si tratta quindi per noi di un accordo di grande rilievo che conferma, da un lato, la proficua collaborazione esistente con Crédit Agricole Italia e, dall’altro, il ruolo che Gimme5 potrà avere nel processo di digitalizzazione in corso nei servizi finanziari al dettaglio in Italia”, dichiara Giordano Martinelli, Senior Partner di Gimme5.".

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.