Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia sostiene il piano di sviluppo e crescita di Garofalo Health Care S.p.A.

Crédit Agricole Italia si schiera al fianco di Garofalo Heath Care S.p.A. per finanziarne lo sviluppo e la crescita, in un momento fondamentale per il sistema sanitario italiano.

Garofalo Health Care S.p.A. (“GHC”), quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, è infatti tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia ed opera attraverso 24 strutture sanitarie d’eccellenza, situate tra le più virtuose regioni italiane, offrendo un’ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie ad una diversificazione delle specialità erogate, all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia ed al personale altamente qualificato.

Crédit Agricole Italia ha strutturato e messo a disposizione del Gruppo GHC una linea di credito di complessivi 35 milioni di euro che consentirà a GHC di ottimizzare e rafforzare la propria struttura finanziaria. Tale linea di credito potrà essere utilizzata in maniera flessibile dalle società del Gruppo GHC a sostegno delle esigenze finanziarie correlate all’importante piano di crescita che GHC sta mettendo in atto. Garofalo Health negli ultimi 15 mesi, a seguito della IPO nel novembre del 2018, ha potuto fare già 5 acquisizioni e 2 acquisizioni di minoranze, investendo 137,6 milioni di euro provenienti dall’aumento di capitale, dalla cassa generata e da finanziamenti del sistema bancario.

Crédit Agricole Italia, da sempre molto attento alle esigenze degli imprenditori e delle imprese, continua dunque ad affiancarle in tutte le loro fasi di sviluppo, potendo offrire consulenza specializzata e accordi con partner qualificati.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.