Crédit Agricole Italia

CRÉDIT AGRICOLE LEASING ITALIA: FINANZIAMENTO DA 6,2 MILIONI AD ASJA AMBIENTE ITALIA PER IL POTENZIAMENTO DI UN PARCO EOLICO IN SICILIA

Crédit Agricole Leasing Italia conferma il suo impegno nella promozione di iniziative green sul territorio italiano attraverso l’erogazione di un finanziamento da 6,2 milioni di euro ad Asja Ambiente Italia per un intervento di potenziamento del parco eolico di Alia Sclafani (PA) progettato, realizzato e gestito dall’azienda di Torino.

Crédit Agricole Leasing Italia conferma il suo impegno nella promozione di iniziative green sul territorio italiano attraverso l’erogazione di un finanziamento da 6,2 milioni di euro ad Asja Ambiente Italia per un intervento di potenziamento del parco eolico di Alia Sclafani (PA) progettato, realizzato e gestito dall’azienda di Torino.

L’intervento ha riguardato l’installazione di due nuovi aerogeneratori Gamesa G114, di potenza nominale complessiva pari a 5,125 MW, che si sono aggiunti ai 30 già presenti portando la capacità totale installata del parco eolico a 30,625 MW. La produzione annuale di elettricità rinnovabile pari a 56.500 MWh è in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 69.000 persone e consente inoltre di evitare l’emissione di quasi 23.500 tonnellate di anidride carbonica.

L’impegno di Crédit Agricole Leasing Italia nei finanziamenti dedicati al comparto del leasing energie rinnovabili è di rilievo nazionale. Secondo i dati del Centro Studi e Statistiche di Assilea – Associazione Italiana Leasing – a novembre 2018 Crédit Agricole Leasing Italia si colloca al 1° posto per importo finanziato nel comparto delle energie rinnovabili.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.