Crédit Agricole Italia

DA CARIPARMA CRÉDIT AGRICOLE E SACE € 2,4 MILIONI PER LA CRESCITA DI WEIGHTPACK IN SPAGNA

SACE e Cariparma Crédit Agricole hanno finalizzato la terza operazione in successione del valore complessivo di 2,4 milioni di euro destinati a sostenere l’espansione nel mercato spagnolo di Weightpack srl, azienda mantovana specializzata nella produzione e vendita (mediante stabilimenti produttivi siti in Italia e U.S.A.) di tecnologie per il riempimento a peso netto, sterilizzazione di flaconi e tappi, capsulatura e tappatura, impianti CIP/SIP, turnkey lines.

SACE e Cariparma Crédit Agricole hanno finalizzato la terza
operazione in successione del valore complessivo di 2,4 milioni di euro destinati a sostenere
l’espansione nel mercato spagnolo di Weightpack srl, azienda mantovana specializzata nella
produzione e vendita (mediante stabilimenti produttivi siti in Italia e U.S.A.) di tecnologie per il
riempimento a peso netto, sterilizzazione di flaconi e tappi, capsulatura e tappatura, impianti
CIP/SIP, turnkey lines.

Weightpack ha dapprima assicurato con SACE le proprie forniture sulla controparte estera,
coprendosi dai rischi di mancato pagamento, ed ha successivamente volturato la polizza di SACE
a Cariparma Crédit Agricole, la quale ha scontato i crediti assicurati (rappresentati da cambiali
internazionali) fornendo al cliente la liquidità immediata utile alla realizzazione di nuove commesse.

Il cliente spagnolo è una società primaria ed in forte crescita del settore “Food & Beverage” con
particolare focus sui succhi di frutta ed è caratterizzata da una marcata diffusione internazionale.
La società Weightpack ha saputo rispondere al meglio alle esigenze del cliente (tecniche,
tecnologiche e finanziarie) consolidando ulteriormente la partnership con la controparte estera, nel
segno della continuità.

Con questo intervento congiunto Cariparma Crédit Agricole e SACE si confermano partner
privilegiati nel sostegno ai progetti di internazionalizzazione delle imprese italiane della filiera
agroalimentare, di cui fanno parte i macchinari per l’imbottigliamento e il packaging, considerato
uno dei settori di punta dell’export Made in Italy per i prossimi anni.
Il settore agroalimentare sarà protagonista anche di Expo 2015, di cui SACE è Official Partner for
“Italy’s International Growth”.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Agos Insights 2025

Presentata la 4^ edizione dell’Osservatorio sui consumi sostenibili
Per i giovani la sostenibilità è un valore acquisito
Si affermano nuove tendenze e abitudini con attenzione al potere d’acquisto

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.