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Da Sace (Gruppo CDP) e Crédit Agricole Cariparma 25 milioni di euro per la crescita di Eldor Corporation negli Stati Uniti

SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e Crédit Agricole Cariparma sono di nuovo insieme per favorire la crescita internazionale delle aziende italiane. L’ultima operazione riguarda un finanziamento da 25 milioni di euro a favore di Eldor Corporation, società operante nel settore Automotive, leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di accensione, centraline di controllo motore e sistemi per veicoli ibridi ed elettrici per le principali case automobilistiche mondiali.

 

SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e Crédit Agricole Cariparma sono di nuovo insieme per favorire la crescita internazionale delle aziende italiane. L’ultima operazione riguarda un finanziamento da 25 milioni di euro a favore di Eldor Corporation, società operante nel settore Automotive, leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di accensione, centraline di controllo motore e sistemi per veicoli ibridi ed elettrici per le principali case automobilistiche mondiali.

Il finanziamento del valore complessivo di 25 milioni di euro, erogato da Crédit Agricole Cariparma e garantito da SACE al 50%, è finalizzato a sostenere lo sviluppo di Eldor, in particolare negli Stati Uniti, dove saranno avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo sito produttivo in Virginia, presidio produttivo per i mercati dell’area NAFTA (USA, Canada e Messico), uno dei bacini a maggior potenziale di domanda per il settore Automotive.

Eldor rappresenta un’eccellenza italiana nell’elettronica e contribuisce, inoltre, alla sostenibilità ambientale sviluppando e producendo sistemi di tecnologia avanzata per l’elettrificazione dei veicoli. Oggi il gruppo conta tre centri R&D in Italia e ben quattro siti produttivi attivi rispettivamente in Italia, Turchia, Cina e Brasile, oltre a quattro centri tecnico-commerciali in USA, Cina, Giappone e Germania.

Con questo intervento congiunto, SACE e Crédit Agricole Cariparma si confermano partner privilegiati nel sostegno ai progetti di internazionalizzazione delle imprese d’eccellenza del Made in Italy.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.