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Da Sace (Gruppo CDP) e Crédit Agricole Cariparma 25 milioni di euro per la crescita di Eldor Corporation negli Stati Uniti

SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e Crédit Agricole Cariparma sono di nuovo insieme per favorire la crescita internazionale delle aziende italiane. L’ultima operazione riguarda un finanziamento da 25 milioni di euro a favore di Eldor Corporation, società operante nel settore Automotive, leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di accensione, centraline di controllo motore e sistemi per veicoli ibridi ed elettrici per le principali case automobilistiche mondiali.

 

SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e Crédit Agricole Cariparma sono di nuovo insieme per favorire la crescita internazionale delle aziende italiane. L’ultima operazione riguarda un finanziamento da 25 milioni di euro a favore di Eldor Corporation, società operante nel settore Automotive, leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di accensione, centraline di controllo motore e sistemi per veicoli ibridi ed elettrici per le principali case automobilistiche mondiali.

Il finanziamento del valore complessivo di 25 milioni di euro, erogato da Crédit Agricole Cariparma e garantito da SACE al 50%, è finalizzato a sostenere lo sviluppo di Eldor, in particolare negli Stati Uniti, dove saranno avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo sito produttivo in Virginia, presidio produttivo per i mercati dell’area NAFTA (USA, Canada e Messico), uno dei bacini a maggior potenziale di domanda per il settore Automotive.

Eldor rappresenta un’eccellenza italiana nell’elettronica e contribuisce, inoltre, alla sostenibilità ambientale sviluppando e producendo sistemi di tecnologia avanzata per l’elettrificazione dei veicoli. Oggi il gruppo conta tre centri R&D in Italia e ben quattro siti produttivi attivi rispettivamente in Italia, Turchia, Cina e Brasile, oltre a quattro centri tecnico-commerciali in USA, Cina, Giappone e Germania.

Con questo intervento congiunto, SACE e Crédit Agricole Cariparma si confermano partner privilegiati nel sostegno ai progetti di internazionalizzazione delle imprese d’eccellenza del Made in Italy.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.