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Dal Gruppo Cariparma Crédit Agricole 50 milioni di euro per il comparto vitivinicolo

L’istituto si conferma sempre più Banca per il settore Agroalimentare con un plafond e tanti servizi aggiuntivi dedicati a tutte le aziende della filiera del vino.

 

L’istituto si conferma sempre più Banca per il settore Agroalimentare con un plafond e tanti servizi aggiuntivi dedicati a tutte le aziende della filiera del vino.

50 milioni di euro per i finanziamenti delle spese straordinarie per il pagamento della manodopera, l’anticipo degli incassi futuri, oltre alla consulenza specializzata e a tantissimi altri servizi.

È un impegno concreto e a 360 gradi quello del Gruppo Cariparma Crédit Agricole nei confronti del mondo del vino, che prosegue nel solco del grande successo ottenuto con il lancio nel 2013 di Orizzonte Vino, un vero e proprio approccio innovativo dedicato a tutti gli attori della filiera vitivinicola.

Il vino italiano continua a crescere: i dati ISTAT evidenziano il trend positivo, in particolare nelle Regioni presidiate dal nostro Gruppo la produzione in ettolitri è aumentata del 16% rispetto al 2012. anche se tra i produttori si attende con ansia la vendemmia di quest’anno, resa più complicata dalle condizioni meteo che in molti casi non hanno favorito la produzione. Tale tendenza è confermata anche dai mercati internazionali che secondo dati ISMEA dello scorso aprile, importano 6,42 milioni di ettolitri con un incremento in termini di valore del 3% rispetto allo stesso periodo 2013.

Per venire incontro alle esigenze delle aziende del settore il gruppo Cariparma Crédit Agricole ha stanziato un plafond di 50 milioni di euro, che potranno essere utilizzati per sostenere lespese straordinarie in particolare quelle connesse alla vendemmia come la manodopera stagionale e anticipare gli incassi futuri derivanti dalla commercializzazione di uve e vino.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole offre la consulenza di 250 gestori sul territorio fortemente specializzati nell’agroalimentare e 15 specialisti dedicati in via esclusiva al comparto, oltre ad un team di esperti per supportare le aziende che lavorano sui mercati internazionali o che vogliono aprirsi all’export.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.