Crédit Agricole Italia

Emergenza Terremoto

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole interviene a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e mette a disposizione un plafond di 50 milioni di euro destinato all’erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate per favorire il ripristino degli immobili danneggiati e la ripartenza delle attività imprenditoriali.

IL GRUPPO CARIPARMA CRÉDIT AGRICOLE STANZIA
50 MILIONI DI EURO PER LINEE DI CREDITO A TASSO AGEVOLATO
ATTIVATA UNA RACCOLTA FONDI A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI COLPITE

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole interviene a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e mette a disposizione un plafond di 50 milioni di euro destinato all’erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate per favorire il ripristino degli immobili danneggiati e la ripartenza delle attività imprenditoriali.

I finanziamenti, per un importo massimo di 50 mila euro ciascuno, saranno erogati con un iter agevolato del credito, senza spese di istruttoria, incasso rata e penale di estinzione anticipata.

Il piano di intervento economico attivato dal Gruppo Bancario prevede inoltre la sospensione fino a 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere per privati e imprese la cui abitazione o locali aziendali abbiano subito danni a causa del sisma dello scorso 24 agosto. Una misura attuata per rispondere alle immediate esigenze di liquidità delle famiglie e delle imprese.

Per chi volesse donare è stato attivato il conto corrente “Emergenza Terremoto Centro Italia” al quale devolvere senza spese di commissione la cifra desiderata. Saranno resi noti in un secondo momento i progetti beneficiari della raccolta. IBAN: IT36A0623012700000038222628

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.