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Giampiero Maioli e Loris Borghi firmano la convenzione tra Cariparma Crédit Agricole e Università di Parma

Un accordo a favore della ricerca, della formazione e dell’occupazione dei giovani talenti: la convenzione tra Cariparma Crédit Agricole e Università di Parma è stata firmata oggi presso l’Aula Magna dell’Ateneo. La presenza congiunta di Loris Borghi, Magnifico Rettore dell’Università, e di Giampiero Maioli, Ceo del Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Responsabile del Crédit Agricole in Italia ha sottolineato l’importanza del momento e dell’iniziativa che rafforza ulteriormente la collaborazione sinergica tra le due realtà.

 

Un accordo a favore della ricerca, della formazione e dell’occupazione dei giovani talenti: la convenzione tra Cariparma Crédit Agricole e Università di Parma è stata firmata oggi presso l’Aula Magna dell’Ateneo. La presenza congiunta di Loris Borghi, Magnifico Rettore dell’Università, e di Giampiero Maioli, Ceo del Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Responsabile del Crédit Agricole in Italia ha sottolineato l’importanza del momento e dell’iniziativa che rafforza ulteriormente la collaborazione sinergica tra le due realtà.

L’Università di Parma è un ateneo storico dalla grande tradizione, riconosciuto in Italia per la qualità della preparazione dei propri studenti, che accoglie da ogni parte del mondo come una vera culla di talenti. Non è quindi un caso che Cariparma Crédit Agricole, player bancario di livello nazionale con origini e presenza salde sul territorio parmense, abbia scelto di collaborare con l’Ateneo sia sul fronte della collaborazione didattica che su quello del recruitment e placement.

Sul fronte del placement Cariparma Crédit Agricole e Università di Parma realizzeranno iniziative destinate a favorire le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per i neo laureati. 

Primo progetto a vedere la luce come frutto dell’accordo di oggi sarà la giornata di orientamento organizzata dalla Banca intitolata “Cariparma per Giovani Talenti” e riservata a 30 studenti meritevoli di Economia, Giurisprudenza, Ingegneria dell’ateneo cittadino.

Gli studenti potranno passare una giornata all’interno della banca, avendo l’opportunità di incontrare il top management del Gruppo, avere vista sulle nuove strategie aziendali e conoscere il funzionamento di una banca. Inoltre avranno l’opportunità di mettersi alla prova con un business game pensato ad hoc e i migliori potranno accedere a tirocini ed esperienze formative all’interno dell’istituto di credito. 

L’Ateneo potrà così mettere a disposizione dei propri talenti reali opportunità di inserimento e formazione sul campo all’interno di un’azienda leader nella gestione e nella formazione delle proprie risorse - il Gruppo Cariparma Crédit Agricole di aggiudica ormai da nove anni la certificazione Top Employers - oltre che nella Capogruppo di un Gruppo Bancario tra i più solidi del sistema italiano, come attestato dal rating Moody’s A3, il più alto in Italia.

 

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.