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Gruppo Cariparma Crédit Agricole, 300 milioni per l’innovazione

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rafforza il proprio impegno per l’innovazione con 300 milioni di investimenti fino al 2016, un nuovo modello di servizio già operativo in oltre 180 Agenzie e tanti servizi e piattaforme per la multicanalità.

 

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rafforza il proprio impegno per l’innovazione con 300 milioni di investimenti fino al 2016, un nuovo modello di servizio già operativo in oltre 180 Agenzie e tanti servizi e piattaforme per la multicanalità.

Il paradigma dell’impegno dell’istituto è costituito da un nuovo modello di servizio che entro la fine del 2016 comporterà la radicale trasformazione di 340 filiali (circa il 40% della Rete), che segnano un passaggio da una visione banco-centrica ad una cliente-centrica, determinando un nuovo concetto di accoglienza e professionalità che si traduce in un nuovo ruolo per i professionisti della filiale, ora a completa disposizione delle esigenze del cliente.

Il nuovo concept, unico nel mercato italiano, è stato ideato da DINN! in un’ottica di innovazione della customer experience. Con un ambiente sorprendente per una filiale bancaria, il concept coniuga perfettamente efficienza operativa e calda carica relazionale.

Nelle 180 AgenziePerTe pienamente operative, sotto le insegne delle tre banche del Gruppo, Cariparma, FriulAdria e Carispezia, gli studi forniscono dati molto positivi sugli indici di gradimento, con la customer satisfaction che è salita all’83%.

Una vera e propria rivoluzione nel rapporto con i clienti che si declina anche nello sviluppo di applicazioni e piattaforme digitali, che rendono la banca raggiungibile in qualsiasi luogo e in ogni momento.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sta infatti lanciando la nuova app Nowpay, che renderà semplicissimi i micropagamenti, utilizzando la piattaforma Jiffy fornita da SIA, a cui aderirà il 60% del mercato bancario italiano. Un servizio che si aggiunge a Nowbanking Privati e Nowbanking Corporate, lanciate già lo scorso anno e sviluppate grazie alla collaborazione con team di blogger con skill specifiche in grafica, design, usabilità e con il fondamentale confronto con i clienti.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.