Crédit Agricole Italia

IL GRUPPO BANCARIO CRÉDlT AGRICOLE ITALIA ADERISCE AL “PLAFOND EVENTI CALAMITOSI” PROMOSSO DA ABI E CDP

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è il primo istituto ad aderire alla convenzione siglata da ABI e CDP denominata “Plafond Eventi Calamitosi”, confermando vicinanza e concreto sostegno alle popolazioni colpite da calamità naturali.

Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è il primo istituto ad aderire alla convenzione siglata da ABI e CDP denominata “Plafond Eventi Calamitosi”, confermando vicinanza e concreto sostegno alle popolazioni colpite da calamità naturali.

La convenzione mette a disposizione delle banche un Plafond finanziario di 1,5 miliardi di euro per la concessione di finanziamenti agevolati, garantiti dallo Stato, da destinare agli interventi per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive a seguito di una serie di eventi calamitosi verificatisi a decorrere dal marzo 2013 (alluvioni, nevicate, esondazioni, mareggiate, etc).

I finanziamenti agevolati potranno avere una durata massima di 25 anni e non prevedono oneri di rimborso a carico dei soggetti beneficiari, i quali cedono alle banche il credito di imposta riconosciuto loro dalla legge.

Un segno tangibile della sensibilità del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia sul tema che fa seguito alle numerose iniziative dedicate negli ultimi anni a coloro che sono stati colpiti da calamità naturali.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.