Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all'economia reale anche nel primo semestre 2012

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado la crisi: utile netto di Gruppo a 166 mln (+39,7% vs giugno 2011).

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado la crisi: utile netto di Gruppo a 166 mln (+39,7% vs giugno 2011).
Consolidata l’attività bancaria tradizionale: proventi a 850 mln (+4,2% vs giugno 2011) e attenta gestione dei costi operativi.
Crescita della raccolta diretta (+6,1% a/a) e liquidità clientela eccedente per 1,2 miliardi investita nelle attività del Gruppo Crédit Agricole in Italia e a sostegno delle famiglie.
Sostegno all’economia reale: performance superiori al mercato nell’erogazione del credito a fronte di un sistema in contrazione.
Revisione dei costi di struttura: attivazione del Fondo Sociale (accantonati 55 mln) su una previsione di adesioni volontarie di circa 400 risorse
Costo del credito impattato dalla congiuntura ma comunque inferiore alla media di sistema.
Acquisiti 63.900 nuovi clienti da inizio anno.
Rafforzati ulteriormente i ratio patrimoniali di Gruppo, a livelli di eccellenza nel sistema bancario.

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.