Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale

Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole partecipa al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, il più importante evento in Italia sul tema della Responsabilità Sociale d'Impresa, luogo di incontro per le organizzazioni protagoniste e occasione di aggiornamento per capire quale potrà essere il futuro della sostenibilità.

Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole partecipa al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, il più importante evento in Italia sul tema della Responsabilità Sociale d'Impresa, luogo di incontro per le organizzazioni protagoniste e occasione di aggiornamento per capire quale potrà essere il futuro della sostenibilità.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole presenterà, in un workshop aperto ai visitatori del Salone, il progetto Payroll Giving, partito nel corso del 2014 grazie ai lavori della Commissione Paritetica aziendale sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sin dall’inizio l’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di organizzazioni sindacali, dipendenti e altre entità del Gruppo (Cariparma, FriulAdria, Carispezia e Calit), tutti impegnati verso un obiettivo comune con finalità sociale.
Alla base un semplice meccanismo: i dipendenti arrotondano all’euro inferiore l’importo della propria busta paga e la Banca compensa all’euro superiore l’importo raccolto per finanziare progetti con finalità sociali.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.