Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Confagricoltura partner per l’accesso al credito

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Confagricoltura hanno sottoscritto oggi un accordo nazionale volto a favorire le aziende agricole e agroalimentari nell’accesso al credito e nella realizzazione di progetti di crescita e sviluppo. La partnership è stata siglata alla presenza di Ariberto Fassati, Presidente del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, di Hughes Brasseur, Direttore Generale Vicario del Gruppo Bancario, e di Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Confagricoltura hanno sottoscritto oggi un accordo nazionale volto a favorire le aziende agricole e agroalimentari nell’accesso al credito e nella realizzazione di progetti di crescita e sviluppo.

La partnership è stata siglata alla presenza di Ariberto Fassati, Presidente del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, di Hughes Brasseur, Direttore Generale Vicario del Gruppo Bancario, e di Mario Guidi, Presidente di Confagricoltura.

Le aziende del settore agricolo, come noto, non sono tenute alla redazione di un bilancio pubblico e, di conseguenza, per valutarne correttamente il merito creditizio sotto il profilo economico e patrimoniale sono necessarie alcune informazioni volte ad integrare la documentazione prodotta.

Con la sottoscrizione dell’accordo Cariparma Crédit Agricole potrà avvalersi della documentazione messa a disposizione da Agricheck, società controllata al 100% da Confagricoltura.

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.