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Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole interviene a favore delle aree alluvionate di Genova

Una serie di misure per sostenere la ripresa nelle aree alluvionate di Genova.

 

Una serie di misure per sostenere la ripresa nelle aree alluvionate di Genova.
E’ l’iniziativa che ha messo in campo il Gruppo Cariparma Crédit Agricole per offrire un aiuto concreto alla popolazione di Genova colpita dalla grave calamità.

Dopo il tempestivo intervento effettuato a favore delle province di La Spezia e Massa Carrara, il Gruppo mette a disposizione anche di famiglie e imprese genovesi il pacchetto di socialità finanziaria denominato “Cariparma Sipuò”, che comprende:
• Sospensione quota capitale mutui ipotecari a clienti privati e finanziamenti ad aziende: Cariparma consente ai propri clienti la possibilità di sospendere per un massimo di 12 mesi la quota capitale della rata del proprio finanziamento. Tale opzione è attiva anche nel caso di un nuovo cliente che porti un mutuo in Cariparma attraverso la surroga e può essere attivata anche dalle imprese per i finanziamenti in corso;
• Anticipo pensione: possibilità per i titolari di pensioni di avere l'accredito anticipato di 7 giorni sul conto corrente presso Cariparma;
• Anticipo stipendio: concessione di un'apertura di credito pari a due mensilità per un massimo di 2.500€ ad un tasso agevolato, per garantire elasticità al bilancio famigliare;
• Prestito agevolato al 5% per un massimo di 10.000€, senza nessuna spesa di istruttoria e incasso rata.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.