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Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sarà al fianco del Museo della Fiducia e del Dialogo di Lampedusa

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sarà al fianco del nuovo Museo della Fiducia e del Dialogo che sarà allestito a Lampedusa agli inizi di giugno e che resterà visitabile fino ad ottobre. Qui confluiranno opere dai principali musei espressione della cultura mediterranea: dagli Uffizi di Firenze al Museo del Bardo di Tunisi, dal Museo MuCem di Marsiglia ai Musei Civici e Correr di Venezia fino al Museo Storico della Marina Militare ed altri ancora.

Lampedusa, 2 giugno 2016 - Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sarà al fianco del nuovo Museo della Fiducia e del Dialogo che sarà allestito a Lampedusa agli inizi di giugno e che resterà visitabile fino ad ottobre. Qui confluiranno opere dai principali musei espressione della cultura mediterranea: dagli Uffizi di Firenze al Museo del Bardo di Tunisi, dal Museo MuCem di Marsiglia ai Musei Civici e Correr di Venezia fino al Museo Storico della Marina Militare ed altri ancora.

Sono stati l’alto valore simbolico dell’iniziativa e gli importanti spunti di riflessione ad essa legati a convincere il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ad affiancare il nuovo Museo. Oltre ad essere un omaggio all’ospitalità e all’accoglienza dimostrata in questi anni dal popolo di Lampedusa, la mostra ha infatti un altro intento nobile: quello di essere “un progetto di promozione della cultura della responsabilità sociale nel Mediterraneo, attraverso la funzione civile e la poetica dell’arte”, così come viene definito dal manifesto dell’iniziativa.

Responsabilità sociale e valore dell’arte sono due concetti ben noti al Gruppo Cariparma Crédit Agricole, impegnato a 360° nella promozione di un cultura sociale d’impresa e da sempre sostenitore del ruolo dell’arte come motore di coesione.

Nei momenti di crisi l’arte sa offrire un nuovo punto di partenza basato sul ricordo delle origini comuni che hanno creato nel Mediterraneo un sistema ancora oggi interdipendente. Celebrare la cultura per costruire un legame di continuità tra passato e futuro partendo da ciò che ha sempre rappresentato per i paesi mediterranei un motivo d’orgoglio è quindi l’intento del Gruppo Bancario, che ha fatto del sostegno alle diverse forme d’arte uno dei suoi ambiti di responsabilità sociale.

Chi investe in arte e cultura agisce concretamente per sostenere i territori con una funzione di stimolo e fiducia a livello locale, nazionale ed Europeo.

Museo della Fiducia e del Dialogo di Lampedusa è un progetto di First Social Life, Comune di Lampedusa e Linosa, Comitato 3 ottobre.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.