Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole sempre più leader nell’Agroalimentare: al via “Orizzonte Ortofrutta”

Pronta un’ampia offerta di servizi per tutte le aziende del settore che vanta un giro d’affari alla produzione di 12,5 miliardi di euro.

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole rafforza il suo ruolo di partner privilegiato per l’Agroalimentare lanciando "Orizzonte Ortofrutta", un modello di servizio espressamente dedicato alle 400 mila aziende che operano lungo tutta la filiera ortofrutticola italiana, fortemente concentrata sulla fase agricola.

L’Italia infatti, con una quota intorno al 22% del valore della produzione UE, si contende con la Spagna il primato di maggiore produttore europeo.

La trasformazione vanta invece un fatturato vicino ai 7 miliardi di euro generato principalmente in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Campania ed ottenuto per i due terzi nel settore orticolo.

"Orizzonte Ortofrutta" è la nuova offerta del Gruppo Cariparma Crédit Agricole con la firma Orizzonte Agroalimentare, recentemente insignita del Premio dei Premi per l’Innovazione nei Servizi Bancari e offrirà alle imprese non solo prodotti e servizi specifici, ma un vero e proprio modello di servizio altamente specializzato che prevede un iter accelerato del credito e una consulenza ad hoc fornita da Gestori e Specialisti dedicati al settore, per i quali vengono messi a disposizione appositi percorsi formativi.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.