Crédit Agricole Italia

IL GRUPPO CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA CONQUISTA L’OSCAR DI BILANCIO 2016

L’istituto vince nella categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Premiato l’impegno nella trasparenza

Il Gruppo Crédit Agricole Cariparma si è aggiudicato ieri l’Oscar di Bilancio 2016 per la categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Il premio è giunto alla 52^ edizione ed è promosso da FERPI in collaborazione con Università Bocconi, Università Cattolica, Borsa Italiana e numerose altre istituzioni.

La giuria ha premiato l’elevata fruibilità del bilancio e l’informativa presente sul web, oltre all’eccellente qualità dell’informativa prospettica, dando ampio risalto ai temi di governance dei rischi insieme a collegamenti efficaci tra strategia, rischi e gestione. Anche il bilancio sociale è stato giudicato efficace e ben strutturato, ricco di informazioni utili e interessanti e molto incisivo anche sul piano grafico.

L’Oscar rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal Gruppo nella rendicontazione al fine di garantire a tutti i nostri stakeholder la massima trasparenza nella comunicazione e un’accountability di altissimo livello, seguendo le best practices internazionali.

Il bilancio ha trasmesso in maniera molto precisa la doppia missione del Gruppo Crédit Agricole Cariparma, come banca facente parte di un Gruppo internazionale, presente in 52 Paesi, con 52 milioni di clienti nel mondo e più di 140 mila collaboratori, con uno sguardo volto allo sviluppo, al futuro e all’innovazione ma senza dimenticare però il legame con la sua storia, la sua cultura e i territori di riferimento. 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.