Crédit Agricole Italia

IL GRUPPO CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA CONQUISTA L’OSCAR DI BILANCIO 2016

L’istituto vince nella categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Premiato l’impegno nella trasparenza

Il Gruppo Crédit Agricole Cariparma si è aggiudicato ieri l’Oscar di Bilancio 2016 per la categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Il premio è giunto alla 52^ edizione ed è promosso da FERPI in collaborazione con Università Bocconi, Università Cattolica, Borsa Italiana e numerose altre istituzioni.

La giuria ha premiato l’elevata fruibilità del bilancio e l’informativa presente sul web, oltre all’eccellente qualità dell’informativa prospettica, dando ampio risalto ai temi di governance dei rischi insieme a collegamenti efficaci tra strategia, rischi e gestione. Anche il bilancio sociale è stato giudicato efficace e ben strutturato, ricco di informazioni utili e interessanti e molto incisivo anche sul piano grafico.

L’Oscar rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal Gruppo nella rendicontazione al fine di garantire a tutti i nostri stakeholder la massima trasparenza nella comunicazione e un’accountability di altissimo livello, seguendo le best practices internazionali.

Il bilancio ha trasmesso in maniera molto precisa la doppia missione del Gruppo Crédit Agricole Cariparma, come banca facente parte di un Gruppo internazionale, presente in 52 Paesi, con 52 milioni di clienti nel mondo e più di 140 mila collaboratori, con uno sguardo volto allo sviluppo, al futuro e all’innovazione ma senza dimenticare però il legame con la sua storia, la sua cultura e i territori di riferimento. 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.