Crédit Agricole Italia

IL GRUPPO CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA CONQUISTA L’OSCAR DI BILANCIO 2016

L’istituto vince nella categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Premiato l’impegno nella trasparenza

Il Gruppo Crédit Agricole Cariparma si è aggiudicato ieri l’Oscar di Bilancio 2016 per la categoria Imprese bancarie, finanziarie e assicurative. Il premio è giunto alla 52^ edizione ed è promosso da FERPI in collaborazione con Università Bocconi, Università Cattolica, Borsa Italiana e numerose altre istituzioni.

La giuria ha premiato l’elevata fruibilità del bilancio e l’informativa presente sul web, oltre all’eccellente qualità dell’informativa prospettica, dando ampio risalto ai temi di governance dei rischi insieme a collegamenti efficaci tra strategia, rischi e gestione. Anche il bilancio sociale è stato giudicato efficace e ben strutturato, ricco di informazioni utili e interessanti e molto incisivo anche sul piano grafico.

L’Oscar rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal Gruppo nella rendicontazione al fine di garantire a tutti i nostri stakeholder la massima trasparenza nella comunicazione e un’accountability di altissimo livello, seguendo le best practices internazionali.

Il bilancio ha trasmesso in maniera molto precisa la doppia missione del Gruppo Crédit Agricole Cariparma, come banca facente parte di un Gruppo internazionale, presente in 52 Paesi, con 52 milioni di clienti nel mondo e più di 140 mila collaboratori, con uno sguardo volto allo sviluppo, al futuro e all’innovazione ma senza dimenticare però il legame con la sua storia, la sua cultura e i territori di riferimento. 

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.