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L’Assemblea dei Soci di Crédit Agricole FriulAdria approva il bilancio 2019 e rilancia le misure straordinarie per sostenere la ripresa economica del Nord Est

L’Assemblea degli Azionisti di Crédit Agricole FriulAdria, riunitasi a porte chiuse in linea con le modalità adottate dalle altre Banche a seguito del Decreto “Cura Italia”, ha approvato il progetto di bilancio 2019 presentato dalla presidente Chiara Mio e dal direttore generale Carlo Piana.

L’Assemblea degli Azionisti di Crédit Agricole FriulAdria, riunitasi a porte chiuse, in linea con le modalità adottate dalle altre Banche a seguito del Decreto “Cura Italia”, ha approvato il progetto di bilancio 2019 presentato dalla presidente Chiara Mio e dal direttore generale Carlo Piana. 

La Banca ha anche rilanciato gli interventi straordinari a sostegno delle famiglie e delle imprese del Nord Est colpite dall’emergenza sanitaria, con particolare riferimento al pacchetto di misure per complessivi 10 miliardi di euro messi a disposizione dal Gruppo Crédit Agricole Italia.

In aggiunta alle moratorie e ai finanziamenti per tutti i target di clientela, sono state avviate delle raccolte di fondi attraverso il portale “Crowdforlife” del Gruppo a favore della Croce Rossa Italiana e del Centro Servizi per il Volontariato di Treviso.

In coerenza con la tradizionale sensibilità verso il territorio di appartenenza Crédit Agricole FriulAdria ha annunciato una nuova donazione di 50 mila euro a favore della Via di Natale, storica associazione pordenonese che da oltre 40 anni offre ospitalità e assistenza gratuite ai malati in cura al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

L’Assemblea ha, inoltre, nominato tre nuovi consiglieri di amministrazione in sostituzione dei dimissionari Cristina Nonino, Fabrice Ferrero e Robert Conti. I nuovi amministratori sono Matteo Bianchi, Letteria Barbaro-Bour e Olivier Desportes.

 

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  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.