Crédit Agricole Italia

LE VILLAGE BY CA MILANO. INAUGURATO UFFICIALMENTE IL PRIMO HUB DELL’INNOVAZIONE ITALIANO DI CRÉDIT AGRICOLE

Le Village by CA Milano, hub dell’innovazione di Crédit Agricole, si è presentato ufficialmente alla città il 28 maggio, raccontando i primi mesi di attività: 22 startup, 16 partner, 22 abilitatori, più di 100 eventi organizzati e più 6000 persone transitate nei primi mesi del 2019.

Le Village by CA Milano, hub dell’innovazione di Crédit Agricole, si è presentato ufficialmente alla città il 28 maggio, raccontando i primi mesi di attività: 22 startup, 16 partner, 22 abilitatori, più di 100 eventi organizzati e più 6000 persone transitate nei primi mesi del 2019.

All’opening, insieme al Responsabile del Gruppo Crédit Agricole in Italia Giampiero Maioli, al Presidente del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia Ariberto Fassati e al Sindaco de Le Village di Milano Gabriella Scapicchio, erano presenti il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Vice Presidente di Assolombarda e Presidente e AD di HPE Italia Stefano Venturi, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane del Comune di Milano Cristina Tajani e numerose altre personalità del mondo produttivo e dell’innovazione.

Primo Village italiano di Crédit Agricole, e 30esimo del network internazionale, sviluppato dall’istituto in Francia e in Europa, Le Village by CA Milano ha l’obiettivo di selezionare, sostenere e promuovere startup che operano principalmente ma non esclusivamente, in sette diversi ambiti definiti le “7F”: 3 legate alle eccellenze italiane del territorio (Food, Fashion, Furniture), 3 a settori inerenti al Gruppo CA (Fintech/Insurtech, Future Mobility, France) e, ultimo, il settore Farmaceutico.

Nei primi sei mesi di attività la sede milanese - 2.700 metri quadrati all’interno di un convento del XV secolo in corso di Porta Romana 61 - ha visto quasi quadruplicare la presenza delle startup residenti (da 6 a 22) e quasi raddoppiare (da 9 a 16) quella dei partner che, insieme gli abilitatori, danno vita a un vero e proprio ecosistema in cui le singole parti contribuiscono allo sviluppo del Village dando vita a un’economia circolare che trova la sua definizione nel concetto “Collaborare per innovare”.

In questo senso, Le Village è un progetto di accelerazione di business attraverso cui Crédit Agricole conferma il suo ruolo in Italia a sostegno delle giovani aziende ad alto potenziale innovativo e di crescita. Un progetto alla cui realizzazione hanno partecipato attivamente, mettendo a disposizione sia risorse economiche sia un team di lavoro trasversale, le 14 Business Unit del Gruppo: Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Crédit Agricole Corporate e Investment Bank, Agos, FCA Bank, Crédit Agricole Leasing, Crédit Agricole Eurofactor, Amundi, CACEIS, Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance, CA Indosuez WM, Banca Leonardo e CA Indosuez Fiduciaria.

“L’obiettivo - spiega Gabriella Scapicchio, Sindaco di Le Village by Crédit Agricole a Milano – è quello di ospitare e sostenere circa 50 startup entro la fine del 2019 e quindi promuovere l’innovazione territoriale, favorendo la connessione tra eccellenze. Le giovani aziende possono candidarsi spontaneamente sul nostro sito o partecipare alle call for startup che periodicamente proponiamo nei diversi ambiti, le nostre 7 F. Tutte le nostre startup hanno la possibilità, di far leva sui Village in Francia e sul network internazionale di Crédit Agricole, per crescere anche all’estero. Ancora, hanno la possibilità di partecipare a importanti eventi di respiro internazionale, come ad esempio il Vivatech di Parigi e il CES di Las Vegas”.

Grazie a questo modello, fedele al concept francese ma adattato alla realtà territoriale italiana, le startup ospitate dal Village milanese potranno avvalersi di una gamma completa di servizi: mentoring, programmi di formazione, coaching, incontri di matching con investitori e aziende corporate, supporto al fundraising e all’internazionalizzazione.

Grazie a questo modello di business Le Village by CA Milano sarà premiato, il prossimo 29 maggio, durante la seconda edizione dei Copernico Smart Places Award che quest’anno ha l’obiettivo di valorizzare le principali iniziative di innovazione dei modelli organizzativi e di business attraverso il ripensamento degli spazi fisici.

Le startup
Le startup residenti al Village ad oggi sono 22: ADVISOREAT, ARTEMEST, DIS, ELIGO, EMERGE, HOT BOX, INTERIORBE, INVENTO INNOVATION LAB, KPI6, LETASCA, LOANXCHAIN, MDOTM, MUSEMENT, PAYDO/PLICK, POLEECY, R.E.D.D., REVITA TECHNOLOGY, RISARCIMENTO VIAGGI, SOISY, TEACH ON MARS, TUTORED, WAVENURE.

I partner
Alcune corporate italiane e internazionali contribuiscono, ciascuno con le proprie competenze verticali, alla vita del Village e allo sviluppo delle startup residenti: già dal 2018 Arlati Ghislandi, Bearing Point, Econocom, KPMG, NEXI, Nctm Studio Legale, Signify, Orrick, PwC. Nel 2019 l’ecosistema del Village ha accolto 7 nuovi partner: Bormioli Pharma, Parmalat, Mastercard, Ferrovie dello Stato, Sas, Cerved ed Enel. Infine, Nuvolab, venture accelerator e innovation advisor, ha collaborato con Le Village come partner strategico in fase di avvio del progetto.

Gli abilitatori
Per la realizzazione del percorso ci accelerazione, il Village si avvale della collaborazione e delle competenze di abilitatori del mondo dell’innovazione sia pubblici (es: Università), che privati (Incubatori, Fondi VC, Associazioni di categoria). Ad oggi, hanno aderito al progetto: Angels 4 Innovation, Assolombarda, Camera di Commercio Italo-Cilena, Campus Party, Endeavor Italy, E-Novia, Fashion Tecnology Accelerator, Fintastico, La French Tech, Fintechstage, FintechDistrict, Fortytwo, Infinance, Insprint, Microsoft, Mobility Up, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Oltre Venture, Open Italy, Seeds&Chips, Startup Italia, The Cambridge Management Consulting Labs, United Ventures, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano Bicocca e Uqido.

Le Village by Crédit Agricole nel mondo
ostenere e accelerare le iniziative imprenditoriali giovani ed innovative. È questo l’obiettivo del network dei 30 Le Village by CA (28 in Francia, 1 in Lussemburgo e 1 a Milano), veri e propri hub dell’innovazione creati dalla banca di prossimità leader in Francia e in Europa.

Il primo e più grande Village è stato aperto a Parigi nel 2014: circa 5 mila metri quadrati in pieno centro, che ospita 90 startup provenienti da tutti i settori economici e in cui vengono organizzati più di 800 eventi all’anno di networking e incontri tra startup, aziende, università, abilitatori e attori del mondo dell’innovazione.

Crédit Agricole ha, quindi, proseguito nel suo percorso di banca attenta alla territorialità e all’innovazione aprendo altri Village presso le sedi delle sue Casse Regionali, a supporto dello sviluppo delle economie locali con specializzazione su settori specifici.

I numeri testimoniano il successo dell’iniziativa: sono circa 700 le startup ospitate dal 2014 ad oggi nel network e più di 500 le aziende partner. Inoltre, sono circa 275 i milioni di euro di fondi raccolti nel primo trimestre 2019 dalle startup ospitate nei Village.

da sinistra : il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco de Le Village di Milano Gabriella Scapicchio, Responsabile del Gruppo Crédit Agricole in Italia Giampiero Maioli, il Vice Presidente di Assolombarda e Presidente e AD di HPE Italia Stefano Venturi              

 

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  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.