Crédit Agricole Italia

Parma Carbon Neutral 2030: Crédit Agricole diventa banca partner e advisor finanziario del Comune di Parma

L'accordo promuove un sistema di offerta innovativo e progettualità strategiche per accompagnare cittadini e aziende nella transizione ecologica

Crédit Agricole Italia spa è stata individuata come Banca partner e advisor finanziario del Comune di Parma per la realizzazione del programma "Parma Carbon Neutral 2030".
L'accordo prevede progetti strategici e percorsi di innovazione per accompagnare i Cittadini e le Aziende nella transizione climatica, mettendo a disposizione investimenti, competenze e servizi per la sostenibilità.
In qualità di Banca partner e advisor finanziario, Crédit Agricole Italia contribuirà a fornire le risorse necessarie e l'expertise per realizzare sistemi di mobilità urbana sostenibile, aumentare l'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati, applicare soluzioni innovative per abbattere le emissioni e accompagnare la Cittadinanza, anche con momenti di incontro e formazione dedicati alla neutralità carbonica.

La Banca collaborerà alle progettualità per decarbonizzare il sistema di mobilità cittadino, mettendo a disposizione soluzioni finanziarie dedicate al miglioramento delle infrastrutture e al trasporto elettrico. L’accordo prevede anche la collaborazione con Drivalia, la società di noleggio e mobilità di CA Auto Bank, parte del Gruppo Crédit Agricole, che proporrà un'ampia gamma di servizi innovativi, dai noleggi di tutte le durate agli abbonamenti mensili all’auto. In fase di studio anche l’offerta del car sharing elettrico E+Share Drivalia.

A favore dei Cittadini la banca proporrà servizi di accompagnamento nella transizione a condizioni vantaggiose, fra cui percorsi e strumenti per la valutazione della performance energetica della casa, consulenza per la progettazione di soluzioni di miglioramento assistite passo per passo, mutui per l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica e per la riqualificazione.

A beneficio delle Aziende la Banca metterà a disposizione una rete di competenze sulle materie ESG – environmental social governance, servizi e forme di finanziamento studiate per sostenere gli interventi di transizione energetica e di adattamento al cambiamento climatico.

Come Smart City, Parma sarà un laboratorio di innovazione sui temi della neutralità climatica, per questo la Banca metterà al servizio della Città anche l'acceleratore di start up Le Village by Crédit Agricole Italia, per la realizzazione di percorsi di ricerca e progetti di avanguardia per lo sviluppo sostenibile, valorizzando le sinergie fra giovani, imprese, università, incubatori, fondi.

La Banca e il Comune realizzeranno momenti di incontro dedicati alle Scuole, alle Imprese e ai Cittadini negli ambiti dell'educazione finanziaria ed ecologica, per sensibilizzare sul risparmio energetico per promuovere comportamenti e investimenti virtuosi.

La Missione Parma 2030 trova piena corrispondenza nell'impegno del Gruppo Crédit Agricole in ambito Net Zero Banking Alliance. Il Gruppo ha infatti presentato la propria strategia climatica che prevede traiettorie di decarbonizzazione dei portafogli di finanziamento, aggiornate in chiave ancor più ambiziosa dopo la COP28.

Michele Guerra, Sindaco di Parma, ha dichiarato: "Il percorso di Parma 2030 Climate Neutral è stato fino a qui in grado di coinvolgere molte realtà pubbliche e private che condividono le sfide che l’UE pone riguardo alle politiche di transizione ecologica e a partire dalle quali abbiamo sottoscritto, pochi mesi fa, il Patto Climatico di Città. Poter ora contare sul contributo di Crédit Agricole come banca partner e advisor finanziario di questo processo innovativo e sperimentale ci dà non solo grande soddisfazione, ma spinta ulteriore: Crédit Agricole ha fatto dei temi di sostenibilità uno degli assi decisivi della sua crescita, i cui risultati e il cui impatto sono ben visibili anche sul nostro territorio. Crédit Agricole conosce bene la realtà di Parma e potrà insieme a noi leggerne le esigenze nel percorso di accompagnamento, promozione e conseguimento degli obiettivi prefissati, facendo di Parma un modello di sinergie virtuose e buone pratiche tra pubblico e privato".

Giampiero Maioli, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, ha commentato: "Siamo orgogliosi di essere Banca partner del Comune di Parma, che ha prontamente colto l'opportunità della Missione europea per diventare Neutral e Smart City, affrontando con visione la sfida della transizione climatica e impostando un percorso collettivo che guarda al futuro con azioni concrete. Come Crédit Agricole vogliamo continuare a svolgere un ruolo attivo per accompagnare le comunità nelle trasformazioni verso un sistema più sostenibile, affiancando famiglie, imprese e tutti gli stakeholder nel cammino verso la neutralità climatica, per rendere la transizione energetica accessibile a tutti."

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.