Crédit Agricole Italia

Sace e Cariparma Crédit Agricole per Harmont & Blaine: € 1,5 milioni per crescere sui mercati emergenti

SACE ha garantito un finanziamento da € 1,5 milioni, erogato da Cariparma Crédit Agricole, destinato a sostenere la crescita sui mercati emergenti di Harmont & Blaine, noto brand napoletano di abbigliamento sportivo d’alta gamma. Contraddistinto dal famoso marchio del bassotto, Harmont & Blaine ha un ottimo posizionamento a livello globale: conta infatti su circa settanta boutique in Italia e altrettante all’Estero (dagli Stati Uniti all’America Centrale, dal Medio Oriente alla Russia fino a Hong Kong), oltre ad essere presente in millecinquecento negozi di abbigliamento in tutto il mondo.

Sace e Cariparma Crédit Agricole per Harmont & Blaine: € 1,5 milioni per crescere sui mercati emergenti

SACE ha garantito un finanziamento da € 1,5 milioni, erogato da Cariparma Crédit Agricole, destinato a sostenere la crescita sui mercati emergenti di Harmont & Blaine, noto brand napoletano di abbigliamento sportivo d’alta gamma.
Contraddistinto dal famoso marchio del bassotto, Harmont & Blaine ha un ottimo posizionamento a livello globale: conta infatti su circa settanta boutique in Italia e altrettante all’Estero (dagli Stati Uniti all’America Centrale, dal Medio Oriente alla Russia fino a Hong Kong), oltre ad essere presente in millecinquecento negozi di abbigliamento in tutto il mondo.
La linea di credito garantita da SACE, e fornita interamente da Cariparma Cariparma Crédit Agricole, sosterrà investimenti in attività pubblicitarie e promozionali e i costi d’apertura e ristrutturazione di showrooms in Russia, Repubblica Ceca, Messico e Panama.
L’operazione è stata perfezionata, per il Gruppo Bancario, dal Centro Imprese di Napoli. Con quest’operazione di finanziamento SACE e Cariparma confermano ancora una volta il proprio impegno in un settore fiore all’occhiello del Made in Italy e al fianco di un’impresa di eccellenza, con ricadute positive per il Sistema Paese: Harmont & Blaine ha circa 500 dipendenti diretti, oltre a 1000 d’indotto, e negli ultimi anni ha messo a segno un trend di crescita costante, nonostante la congiuntura globale sfavorevole.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.