Crédit Agricole Italia

Sosteniamo il Futuro: Crédit Agricole Italia insieme a FeduF per l’educazione finanziaria dei più giovani

Si è concluso con successo il percorso didattico “Sosteniamo il Futuro” promosso da Crédit Agricole Italia e dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF).

Nelle giornate 20-21-22 marzo, in concomitanza con la Global Money Week, manifestazione mondiale dedicata all’educazione finanziaria (18-24 marzo), si è concluso con successo il percorso didattico “Sosteniamo il Futuro” promosso da Crédit Agricole Italia e dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF). Nel corso dell’anno scolastico il progetto ha coinvolto oltre 2000 studentesse e studenti delle scuole secondarie di II grado di ben 13 province italiane: Parma, Piacenza, Catania, Sondrio, Milano, Roma, Napoli, Pordenone, La Spezia, Torino, Cesena, Padova e Firenze.

“Investiamo sul futuro” è il titolo scelto per sintetizzare gli argomenti dell’ultimo modulo formativo che ha visto la collaborazione attiva di Amundi - primo asset manager europeo fra i primi 10 operatori a livello mondiale1 -, società del Gruppo Crédit Agricole, e di Finanz, start up accelerata dalla rete dei Village By Crédit Agricole.

Un’occasione di riflessione anche sui temi della sostenibilità, oltre che dell’economia circolare, approfondita dal racconto dei progetti Crédit Agricole Italia. Il modulo ha fatto seguito agli altri due incontri di questo percorso dove giovani studenti e studentesse hanno avuto l’occasione di approfondire rispettivamente i concetti alla base dell’educazione Finanziaria (gestione consapevole del denaro, risparmio, pianificazione e gestione di un budget personale, rischio e rendimento) e il mondo dei pagamenti elettronici (carte, app, portafogli elettronici) e delle nuove frontiere digitali in una lezione dal titolo “Pay like a ninja”.

Con questa ulteriore iniziativa Crédit Agricole Italia contribuisce a fornire gli strumenti necessari alle nuove generazioni per la loro crescita personale e professionale, promuovendo al contempo un paradigma economico in linea con un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.