Crédit Agricole Italia

Visa e Crédit Agricole Italia: una nuova campagna all’insegna dell’innovazione

La nuova campagna di Crédit Agricole Italia include la carta di debito evoluta su circuito Visa: globale, disponibile sui wallet digitali e utilizzabile sia online che nei negozi fisici

Si rafforza la partnership tra Visa e Crédit Agricole Italia per far evolvere la proposta di prodotti e servizi bancari, puntando sull’innovazione e sulla sicurezza, con la nuova offerta che mette a disposizione della clientela la nuova carta di debito evoluta a canone zero, oltre ad un conto online a canone zero e un conto deposito al 4% per 9 mesi, se sottoscritto entro il 30 novembre.

La carta di debito evoluta su circuito Visa, abilitata su tutti i dispositivi mobili e wearable, utilizzabile sia sul canale fisico che online, è, insieme al conto online e al conto deposito Crédit Agricole, protagonista di una campagna multisoggetto firmata dall’agenzia creativa milanese Mercurio GP che con le headline “una Carta che suona una meraviglia” e “una Carta che vive freestyle” vuole esprimere la modalità d’uso semplice e immediata della carta. La campagna sarà on air in punti strategici delle città selezionate, nelle stazioni dei mezzi pubblici, su tram, bus e metro, oltre che sui canali social e online.

Dedicata alla clientela consumer, la carta di debito evoluta Crédit Agricole su circuito Visa si avvale della capillarità globale della rete Visa, che consente di pagare in oltre 80 milioni di località in tutto il mondo e che connette 15.100 istituzioni finanziarie e fintech in più di 200 Paesi e territori e oltre 100 milioni di punti vendita dove Visa è accettata.

Con la carta di debito evoluta è possibile fare acquisti online e nei negozi tradizionali, oltre che prelevare contanti da tutti gli ATM di Crédit Agricole Italia. Inoltre, grazie alla tokenizzazione che permette di digitalizzare le carte fisiche su smartphone o su wearable come gli smartwatch, la nuova carta è disponibile in tutti i wallet digitali (Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay, etc). Grazie alla tecnologia contactless è possibile pagare in modo più semplice e veloce avvicinando la carta al POS e, per gli importi più bassi, senza digitare il PIN.

Contribuisce a garantire la sicurezza la rete tecnologica di Visa. La società, a livello mondiale, negli ultimi 5 anni, ha investito 9 miliardi di dollari integrando, per esempio, intelligenza artificiale, machine learning e analisi dei dati per aumentarne la capacità predittiva e di apprendimento, e garantire così maggiore protezione in ogni transazione. Grazie a questi investimenti, secondo i dati Visa1, è stato possibile prevenire truffe per circa 25 miliardi di dollari all’anno rendendo i pagamenti digitali più sicuri.

1 Value of Visa Narrative Q1 FY23

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.