Piemonte - Misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio"

La misura della Regione Piemonte, con una dotazione di 32 milioni di euro, si propone di favorire gli investimenti del sistema produttivo in Piemonte, con l’obbligo di sostenere un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d’impresa.

ragazzo che guarda tablet sorridendo | Crédit Agricole

bando attivo

RISORSE

32 milioni di euro

AGEVOLAZIONE

Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

SOGGETTI BENEFICIARI

PMI e Imprese a media capitalizzazione

Soggetti beneficiari

PMI e piccole imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo ed aventi la sede o le unità locali ove verranno realizzati gli interventi in Piemonte. Sono attività economiche escluse:

  • pesca, acquacultura e silvicultura;
  • produzione primaria di prodotti agricoli;
  • attività finanziarie e assicurative;
  • la fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e bevande alcoliche distillate e prodotti connessi;
  • case da gioco o imprese equivalenti;
  • la fabbricazione e il commercio di armi e munizioni di ogni tipo.

Investimenti e spese ammissibili

La misura è finalizzata ad:

  • incentivare gli investimenti da parte di imprese non ancora attive in Piemonte;
  • attrarre imprese piemontesi che intendano reinsediarsi nel territorio regionale;
  • consolidare e radicare le imprese già presenti, attraverso il sostegno ad un nuovo investimento funzionalmente diverso da quello esistente;
  • incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi.

Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendano reinsediarsi nel territorio regionale sono ammessi investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.

Per le imprese già attive in Piemonte sono ammessi investimenti finalizzati:

  1. alla creazione di una nuova unità locale;
  2. all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi;
  3. alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.

Per tutti gli interventi sopra riportati, è previsto obbligatoriamente, entro la data di conclusione del progetto, un incremento occupazionale minimo determinato in ragione della dimensione d’impresa:

Micro Impresa

Piccola Impresa

Media Impresa

Impresa a media capitalizzazione

+ 1 ULA

+ 2 ULA

+ 3 ULA

+ 5 ULA

Micro Impresa

Piccola Impresa

Media Impresa

Impresa a media capitalizzazione

+ 1 ULA

+ 2 ULA

+ 3 ULA

+ 5 ULA

Le imprese che intendono accedere alle agevolazioni devono obbligatoriamente presentare la relativa domanda prima dell’avvio dell’intervento.
Sono ammissibili investimenti di importo minimo (al netto IVA) pari a:

  • 150.000 € - per micro e piccole imprese
  • 300.000 € – per medie imprese
  • 750.000 € – per imprese a media capitalizzazione

L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in 3.000.000 €.

Natura dell'agevolazione

L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento ed è costituita come segue:

  • per le PMI: da un finanziamento agevolato a cui si aggiunge una quota di contributo a fondo perduto. Il contributo verrà erogato a seguito della rendicontazione finale del progetto e quantificato sulla base dell’ESL disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati dal Bando (tra un minimo del 5% ad un massimo del 17%);
  • per le imprese a media capitalizzazione: esclusivamente da un finanziamento agevolato.

A sostegno dell’incremento occupazionale, le sole PMI possono accedere alla sovvenzione a fondo perduto con riferimento alle assunzioni collegate al progetto, per un importo massimo di 25.000 € per ULA incrementale, nel limite di complessivi euro 200.000 € a valere sul regime “de minimis”.

Caratteristiche del finanziamento

Alla domanda di partecipazione deve essere allegata lettera attestante l’avvenuta delibera di finanziamento da parte della Banca.

  • Composizione: 70% a tasso zero da erogarsi con fondi pubblici, 30% da erogarsi a tasso bancario;
  • Ammortamento/durata massima:
  1. 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per investimenti inferiori o uguali a € 1.000.000
  2. 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori ad € 1.000.000
  3. 84 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a € 2.000.000 (la durata di 84 mesi è applicabile esclusivamente alle imprese a media capitalizzazione).
  • Modalità di erogazione: in un’unica soluzione

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate fino al 10 settembre 2026, tramite accesso alla procedura informatizzata, compilando il modulo telematico reperibile all’indirizzo: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande.

 

Il tuo Gestore di fiducia saprà darti maggiori informazioni e un’assistenza dedicata.

Importante da sapere

Trovi termini e condizioni all'interno delle singole voci qui di fianco.

Le condizioni per l’ottenimento della misura agevolata sono definite dall’apposito bando, al quale si rinvia per i relativi dettagli. Per conoscere le condizioni economiche e contrattuali consulta i Fogli Informativi disponibili in filiale e sul sito. La Banca si riserva la valutazione del merito creditizio e dei requisiti necessari alla concessione del finanziamento. Crédit Agricole Italia offre alla propria clientela non consumatrice la possibilità di usufruire di un servizio di consulenza su finanza agevolata grazie alla partnership con Tinexta Innovation Hub. Per ulteriori informazioni visita il sito dell’azienda https://tinexta.com/. L’eventuale fruizione dei servizi offerti da Tinexta Innovation Hub è facoltativa e non vincolante. Tra le banche del Gruppo Crédit Agricole Italia e Tinexta Innovation Hub è in essere un accordo che prevede una remunerazione per l’attività di segnalazione. Rispetto a tali servizi, regolati direttamente tra Tinexta Innovation Hub e il cliente, la Banca è del tutto estranea ed è quindi esclusa ogni sua responsabilità per le attività a questo titolo prestate dal network Tinexta Innovation Hub. Per ulteriori informazioni e per il testo integrale del bando si rimanda al sito istituzionale https://www.finpiemonte.it/agevolazioni/attrazione-investimenti-piemonte-2026