Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia e l’impegno per la creazione di una cultura aziendale 100% inclusiva

Novembre è stato il “Mese dell’Inclusione”: 30 giorni per celebrare le differenze come driver di innovazione

  • Al via un progetto di Reverse Mentoring per favorire l’incontro generazionale e la valorizzazione delle competenze
  • Firma del Protocollo ABI per il rimborso dei crediti a favore delle donne vittime di violenza di genere
  • Crédit Agricole Italia selezionata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza tra le aziende “Italy’s Best Employers for Women”

Proseguono le iniziative di Crédit Agricole Italia mirate alla creazione di un ambiente di lavoro realmente capace di valorizzare le differenze, con un intero mese destinato alla discussione delle diverse forme di “Inclusione”: un tema importante, che il Gruppo guidato da Giampiero Maioli approfondisce nei suoi molteplici aspetti attraverso una serie di spunti e contenuti, che per tutto il mese di novembre sono stati a disposizione dei dipendenti Crédit Agricole Italia. L’iniziativa, in linea con quanto fatto in Francia, rappresenta un modo concreto per continuare ad alimentare il cambiamento culturale, necessario affinché tutte le diversità possano emergere, farsi ricchezza e driver di innovazione.

REVERSE MENTORING

Il Gruppo, perseguendo l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro rispettoso e in grado di far emergere ogni talento, ha affrontato, tra i vari temi, anche quello del confronto generazionale. Una tematica strategica per il Gruppo, che nell’ultimo anno e mezzo ha inserito circa 400 nuove risorse, di queste il 75% ha meno di 35 anni. Infatti, come comparso all’interno di un recente studio, pubblicato da Potential Park, società di ricerca e assistenza nel campo del Talent Acquisition, Crédit Agricole Italia si è classificata tra le prime 10 aziende italiane che si sono distinte per la capacità di attrarre i giovani talenti attraverso una comunicazione efficace sul Web e sui social network. Al fine di valorizzare le competenze dei senior presenti in azienda e, al tempo stesso, creare un ambiente di lavoro corrispondente alle aspettative dei più giovani e idoneo a far emergere il proprio potenziale, il Gruppo Bancario sta avviando un progetto di Reverse Mentoring che permetta l’incontro e la collaborazione tra le generazioni.

IL PROTOCOLLO ABI

Crédit Agricole Italia ha confermato più volte il proprio impegno verso il tema delle pari opportunità, ad esempio, sottoscrivendo nel 2019 l’accordo sindacale contro la violenza di genere e arricchendo il proprio Codice Etico e di Comportamento con la “Carta del Rispetto”. Sul fronte interno sono stati raggiunti risultati significativi: il 45% delle assunzioni del Gruppo Bancario dell’ultimo anno è rappresentato da donne e le nomine al femminile in posti di responsabilità sono salite dal 35% al 45% in due anni. Questo impegno di Crédit Agricole Italia si arricchisce anche nei confronti della clientela, con la firma del protocollo ABI per favorire il rimborso dei crediti a favore delle donne vittime di violenza di genere. La firma impegna gli istituti aderenti a sospendere il pagamento della quota capitale dei mutui e dei prestiti, con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per un periodo massimo di 18 mesi, nei confronti di donne inserite in percorsi certificati di protezione relativi a violenze di genere.

CRÉDIT AGRICOLE ITALIA “ITALY’S BEST EMPLOYERS FOR WOMEN”

L’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza ha ufficialmente inserito il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia tra le “Italy’s Best Employers for Women” del 2020. Lo studio affrontato dall’Istituto, nella sua prima edizione ha considerato 2.000 delle aziende con il maggior numero di dipendenti in Italia, in 20 diversi settori dell'economia italiana. La classifica finale scaturisce dall'integrazione ed elaborazione dei dati raccolti attraverso il cosiddetto social listening. Mediante algoritmi e intelligenza artificiale sono stati cercati su tutto il web in lingua italiana (social media, portali news, comunicati stampa, blog, ecc.) commenti in ambito di opportunità, cultura aziendale, carriera per le donne. Solo il 10% del campione analizzato ha ottenuto la certificazione e il risultato raggiunto da Crédit Agricole Italia conferma il valore del percorso intrapreso dal Gruppo.

UN IMPEGNO DEL GRUPPO IN ITALIA

Le tematiche di Inclusione sono state estese e rese fruibili per i colleghi di tutte le società del Crédit Agricole in Italia, tra queste, anche Agos in particolare ha dedicato il proprio ciclo di iniziative “Diversity & Inclusion”, proponendo ogni settimana ai suoi dipendenti live webinar e video testimonianze che coinvolgono direttamente il comitato di Direzione.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.