Storico
Price sensitive

GRUPPO BANCARIO CRÉDIT AGRICOLE ITALIA: RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021 Utile netto consolidato a 562 milioni

I risultati del primo semestre 2021 sono caratterizzati dall’ingresso di Creval all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto allo stesso periodo del 2020, sono stati presentati tutti i dati al netto della suddetta variazione di perimetro e degli elementi straordinari.

I risultati del primo semestre 2021 sono caratterizzati dall’ingresso di Creval all’interno del perimetro del Gruppo e dalle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione. Per garantire la comparabilità dei risultati rispetto allo stesso periodo del 2020, sono stati presentati tutti i dati al netto della suddetta variazione di perimetro e degli elementi straordinari.

  • Utile netto consolidato civilistico pari a 562 milioni; il risultato, al netto del contributo di Credito Valtellinese e delle componenti straordinarie derivanti dall’operazione di acquisizione, si attesta a 211 milioni (+118% a/a).
     
  • Solida performance commerciale, confermando il ritorno ad una produttività pienamente in linea ai livelli pre-crisi: nel semestre acquisiti oltre 77 mila nuovi clienti, collocati più di 5,5 miliardi in prodotti Wealth Management ed erogati circa 2 miliardi di nuovi prestiti per acquisto abitazione.
     
  • Significativo sviluppo delle masse: incremento dei finanziamenti a famiglie e imprese con crescita della quota di mercato sia dei nuovi mutui casa al 7,1% (+0,8pp a/a) sia dei prestiti agroalimentari al 7,2% (+0,4pp a/a); espansione del risparmio gestito con oltre 1,7 miliardi di nuovi flussi netti nel semestre.
     
  • Progressivo miglioramento dell’Indice di Raccomandazione del Cliente con crescita del livello di soddisfazione (Canale Retail: +1,5 punti nel 2021).
     
  • Consolidata crescita della redditività: ricavi in aumento del +9,4% a/a, sostenuti dalla solida performance commissionale su tutte le linee di business (+17,4% a/a).
  • Costante attenzione alla qualità del credito: NPE ratio netto in ulteriore miglioramento al 2,7% con coperture in aumento al 53,2%.
     
  • Conferma del Rating al livello più alto del Sistema Bancario Italiano (rating Moody’s: Baa1 con outlook stabile). • Elevato livello di liquidità con LCR pari al 273% e solida posizione patrimoniale con un Total Capital Ratio consolidato al 15,8%.
     
  • Conclusa con successo durante il secondo trimestre l’acquisizione del 100% del Credito Valtellinese attraverso una Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria (totalmente in denaro).
     
  • Promossa una Offerta Pubblica di Acquisto volontaria sulla quota residua delle azioni di Crédit Agricole FriulAdria, già controllata per l’82%.
     
  • Green Strategy: perfezionata la prima emissione Italiana di Covered Bond in formato Green, a rafforzamento dell’impegno in ambito ambientale di Crédit Agricole Italia.
     
  • Cresce il numero di startup ospitate nei due ecosistemi dell’innovazione le Village by CA; è in fase di realizzazione a Padova Le Village Triveneto. Lanciato a fine aprile "Nowtilus – Sea Innovation Hub", il primo percorso ligure di incubazione per start-up, dedicato al sostegno dell’innovazione e delle tecnologie legate all’economia del mare.
     
  • L’impegno del Gruppo nella formazione ha avuto un focus particolare sui temi del Digital, dell’Innovazione e dell’ESG: erogate più di 113 mila ore di formazione nel primo semestre 2021 che hanno coinvolto il 95% della popolazione aziendale.
     
  • Ottenuta la Certificazione Family Audit Executive, per l'impegno nell'adozione di misure volte a favorire il bilanciamento tra famiglia e lavoro, che si aggiunge al riconoscimento Top Employers, ottenuto per il 13° anno consecutivo.
     
  • Conclusa con successo Crédit Agricole For Future, grazie a cui 11 realtà territoriali selezionate hanno potuto attivare le loro raccolte fondi su CrowdForLife - il portale di crowdfunding del Gruppo - per sostenere progetti a favore di educazione, inclusione e riduzione delle diseguaglianze.

     

Leggi il comunicato stampa completo:

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia
Price sensitive

Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
Crédit Agricole Italia
Price sensitive

Avviso Deposito Documenti

Parma, 8 settembre 2025 - Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società https://www.credit-agricole.it/gruppo sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it

Crédit Agricole Italia
Price sensitive

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.