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Offerte pubbliche di acquisto volontarie promosse da Crédit Agricole Italia S.p.A. nel 2018 sulle azioni ordinarie di Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A., Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. e Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A.

Crédit Agricole Italia S.p.A. (“CAI”) comunica che, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CAI, avvenuta in data 24 marzo, del bilancio consolidato del gruppo bancario Crédit Agricole Italia (il “Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia”) e del progetto di bilancio di esercizio di CAI, entrambi al 31 dicembre 2020, è stato verificato l’avveramento dei presupposti per il pagamento del Corrispettivo Definito (come infra definito) previsto nell’ambito delle offerte pubbliche di acquisto volontarie promosse da CAI nel 2018 sulle azioni ordinarie di Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A., Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. e Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. (ciascuna, l’“Emittente” e congiuntamente, gli “Emittenti”)(le “Offerte Fellini”).

Crédit Agricole Italia S.p.A. (“CAI”) comunica che, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CAI, avvenuta in data 24 marzo, del bilancio consolidato del gruppo bancario Crédit Agricole Italia (il “Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia”) e del progetto di bilancio di esercizio di CAI, entrambi al 31 dicembre 2020, è stato verificato l’avveramento dei presupposti per il pagamento del Corrispettivo Definito (come infra definito) previsto nell’ambito delle offerte pubbliche di acquisto volontarie promosse da CAI nel 2018 sulle azioni ordinarie di Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A., Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. e Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. (ciascuna, l’“Emittente” e congiuntamente, gli “Emittenti”)(le “Offerte Fellini”).

Ai sensi dei documenti d’offerta approvati dalla Consob e pubblicati nel contesto delle Offerte Fellini, gli aderenti alle stesse che abbiano mantenuto la qualifica di Cliente Attivo (come infra definito) fino al 31 dicembre 2020 hanno diritto, oltre al pagamento di un corrispettivo up-front avvenuto alla data di regolamento delle Offerte Fellini, al pagamento di un corrispettivo differito, eventuale e variabile, parametrato all’utile netto consolidato del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia al 31 dicembre 2020 (il “Corrispettivo Differito”).

Si rammenta che per cliente attivo (“Cliente Attivo”) si intende l’azionista di un Emittente aderente alle Offerte Fellini e che (i) fosse cliente dell’Emittente dalla data di adesione all’offerta, ovvero (ii) sia diventato tale entro la data di chiusura del periodo di adesione ovvero dell’eventuale riapertura dei termini delle Offerte Fellini, e (iii) nel periodo intercorrente tra le date sub (i) o (ii) che precedono e il 31 dicembre 2020 abbia effettuato almeno una transazione di propria iniziativa, vale a dire – a mero titolo esemplificativo e non esaustivo – che abbia eseguito un bonifico ovvero un prelievo dal conto corrente ovvero il pagamento delle utenze usando il conto corrente presso uno degli Emittenti.

Alla luce di quanto previsto nei documenti d’offerta delle Offerte Fellini, si comunica che l’utile netto consolidato del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia al 31 dicembre 2020 (ante svalutazione dell’avviamento) è pari a 206.173.836 € e che, pertanto, CAI pagherà agli aderenti che abbiano mantenuto la qualifica di Cliente Attivo un Corrispettivo Differito pari a:

a) Euro 0,338 € per ciascuna azione di Caricesena portata in adesione;

b) Euro 0,130 € per ciascuna azione di Carismi portata in adesione;

e c) Euro 0,107 € per ciascuna azione di Carim portata in adesione.

Il pagamento del Corrispettivo Differito avverrà (i) in data 23 aprile 2021 a favore degli aventi diritto i cui riferimenti di conto corrente siano rimasti immutati dall’adesione all’Offerta sino alla data di pagamento e (ii) in una data compresa tra il 21 giugno e il 30 giugno 2021 a favore dei residuali aventi diritto per i quali si renda necessario un accertamento delle informazioni di conto corrente su cui corrispondere l’importo.

Si rammenta che gli aventi diritto al pagamento del Corrispettivo Differito che non siano più clienti di CAI (o della banca presso la quale intrattenevano il conto corrente indicato nella Scheda di Adesione) dovranno recarsi, per ottenere il pagamento, presso una filiale della banca che ha raccolto la Scheda di Adesione e comunicare gli estremi del nuovo conto corrente sul quale dovrà essere accreditato l’importo del Corrispettivo Differito.

Per maggiore dettagli, anche in merito alle modalità di pagamento del Corrispettivo Differito, si rinvia alla Scheda di Adesione sottoscritta al momento dell’adesione all’offerta e ai documenti d’offerta delle Offerte Fellini pubblicati sul sito internet di CAI gruppo.credit-agricole.it/menu/operazione-fellini-offerta-2018 e sul sito della Consob

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
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Avviso Deposito Documenti

Parma, 8 settembre 2025 - Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società https://www.credit-agricole.it/gruppo sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.