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Richiesta di revoca dalla quotazione delle azioni Crédit Agricole FriulAdria dal Hi-Mtf e perdita dei requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante

A seguito del perfezionamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi dell’art. 102 del Testo Unico della Finanza (l’ “Offerta”) da Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente”) sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”), la quale si è conclusa con il conseguimento da parte dell’Offerente di una partecipazione pari al 99,101% del capitale della Società, si comunica che: (i) come indicato nella documentazione pubblicata dall’Offerente in merito all’Offerta, e alla luce del risultato della stessa, in data 28 settembre 2021 l’Emittente ha inviato richiesta a Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato Hi-Mtf su cui sono quotate le azioni della Società, ai fini della revoca dalla quotazione. Si rammenta che, in data 13 settembre 2021 e in ragione dell’Offerta, il gestore del mercato aveva disposto la sospensione delle azioni della Società dalla quotazione. Della revoca dalla quotazione, una volta disposta dal gestore del mercato, sarà data comunicazione senza indugio da parte della Società; (ii) a partire dal 23 settembre scorso – data di regolamento dell’Offerta – la Società ha perso i requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante, ai sensi dell’art. 116 del Testo Unico della Finanza e degli artt. 2-bis e 108 del Regolamento Emittenti. In conformità alla legge, gli obblighi previsti dalla normativa per gli emittenti titoli diffusi continueranno ad applicarsi alla Società sino al 31 dicembre del corrente anno e cesseranno a far tempo dal 1° gennaio 2022.

A seguito del perfezionamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi dell’art. 102 del Testo Unico della Finanza (l’ “Offerta”) da Crédit Agricole Italia S.p.A. (l’“Offerente”) sulle azioni di Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. (la “Società”), la quale si è conclusa con il conseguimento da parte dell’Offerente di una partecipazione pari al 99,101% del capitale della Società, si comunica che: (i) come indicato nella documentazione pubblicata dall’Offerente in merito all’Offerta, e alla luce del risultato della stessa, in data 28 settembre 2021 l’Emittente ha inviato richiesta a Hi-Mtf Sim S.p.A., società che organizza e gestisce il mercato Hi-Mtf su cui sono quotate le azioni della Società, ai fini della revoca dalla quotazione. Si rammenta che, in data 13 settembre 2021 e in ragione dell’Offerta, il gestore del mercato aveva disposto la sospensione delle azioni della Società dalla quotazione. Della revoca dalla quotazione, una volta disposta dal gestore del mercato, sarà data comunicazione senza indugio da parte della Società; (ii) a partire dal 23 settembre scorso – data di regolamento dell’Offerta – la Società ha perso i requisiti per la qualifica di emittente strumenti diffusi tra il pubblico in misura rilevante, ai sensi dell’art. 116 del Testo Unico della Finanza e degli artt. 2-bis e 108 del Regolamento Emittenti. In conformità alla legge, gli obblighi previsti dalla normativa per gli emittenti titoli diffusi continueranno ad applicarsi alla Società sino al 31 dicembre del corrente anno e cesseranno a far tempo dal 1° gennaio 2022.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
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Avviso Deposito Documenti

Parma, 8 settembre 2025 - Si rende noto che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è disponibile al pubblico presso la Sede legale della Società, e pubblicata sul sito internet della Società https://www.credit-agricole.it/gruppo sezione “Investor Relations – Bilanci”, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” www.1info.it

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2025

  • Crédit Agricole Italia conferma la capacità costante di generare risultati solidi e sostenibili, con un utile netto pari a 468 milioni di euro, in aumento del +5% a/a.
  • Acquisiti 107 mila nuovi clienti (+9% a/a), collocati 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+13% a/a), erogati 4,8 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare riguardo alla transizione energetica.
  • Proventi stabilmente superiori a 1,5 miliardi di euro: commissioni in incremento del +4% a/a, trainate dal brillante risultato del comparto servizi d’investimento (+10% a/a1), a parziale compensazione del fisiologico calo del margine d’interesse, resiliente sul trimestre (+2% T2/T1).
  • Oneri operativi in aumento del +2% a/a2, principalmente determinato da scelte strategiche di investimento in tecnologia e digitalizzazione, cui si aggiunge l’effetto inerziale del rinnovo del CCNL; comunque elevati i livelli di efficienza con cost income al 49,7%.
  • Deciso incremento delle masse intermediate su ogni segmento: impieghi netti3 +3% a/a, guidati dalla performance di Banca d’Impresa (+4% a/a1), raccolta diretta +1% a/a, risparmio gestito +7% a/a. Si conferma particolarmente positivo l’andamento del comparto Fondi (+13% a/a).
  • Costo del credito pari a 30 bps, segnando un nuovo minimo storico, grazie ad un’efficiente gestione interna che ha permesso al default rate di scendere al di sotto dello 0,6%. NPE ratio lordo e netto in costante riduzione, rispettivamente al 2,5% e 1,1%, e coverage ratio in aumento di oltre +470 bps rispetto a dic-24.
  • Moody’s Ratings ha rivisto al rialzo l’outlook sul rating di lungo termine dei depositi, a positivo da stabile. Contestualmente, è migliorata anche la Baseline Credit Assessment a Baa3 (da Ba1), a riprova della solidità della banca e del rafforzamento del contesto operativo italiano.
  • Crédit Agricole Italia ha inaugurato con successo il mercato dei Covered Bond del 2025, concludendo brillantemente la prima emissione pubblica dell’anno in formato Premium per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 185% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, in area 15%1 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded ed in area 20%1 il Total Capital Ratio.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: oltre l’86% dei clienti è digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.
  • Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che formano un network in grado di accelerare oltre 190 startup e affiancare 86 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.