Crédit Agricole Italia

100 MILIONI PER LE PMI: ACCORDO TRA GRUPPO CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA E BEI

Il Gruppo Crédit Agricole Cariparma e la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) hanno siglato nei giorni scorsi un accordo che prevede la predisposizione di un plafond di 100 milioni di euro rivolto a PMI e Mid-Cap, dando continuità alla collaborazione e al percorso di sostegno all’economia italiana. Le linee di credito aperte dal Gruppo consentiranno a molte PMI (imprese fino a 250 dipendenti) e Mid Cap (aziende con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000) di accedere a finanziamenti a condizioni ancora più vantaggiose, grazie al sostegno della BEI.

Il Gruppo Crédit Agricole Cariparma e la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) hanno siglato nei giorni scorsi un accordo che prevede la predisposizione di un plafond di 100 milioni di euro rivolto a PMI e Mid-Cap, dando continuità alla collaborazione e al percorso di sostegno all’economia italiana.

Le linee di credito aperte dal Gruppo consentiranno a molte PMI (imprese fino a 250 dipendenti) e Mid Cap (aziende con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000) di accedere a finanziamenti a condizioni ancora più vantaggiose, grazie al sostegno della BEI.

Le risorse saranno fornite alle imprese, con particolare focus verso le esigenze del settore agroalimentare, che vorranno promuovere iniziative nei settori dell’industria, dei servizi, dell’agricoltura, del turismo, dei cambiamenti climatici o localizzate nelle aree della convergenza.

Grazie alla partnership con BEI, il Gruppo Crédit Agricole Cariparma testimonia il suo impegno a favore delle PMI e delle Mid Cap più dinamiche e pronte a investire, confermando un trend crescente che ha portato al finanziamento nel corso del 2016 di oltre 600 progetti per un totale di circa 80 milioni di euro.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole European Savings Barometer Presentata la 1° edizione dedicata all’Italia

Il Paese emerge come uno dei mercati del risparmio più dinamici d'Europa


Forte propensione alla diversificazione e all’utilizzo degli strumenti digitali

 

  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.