Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole e Camera di Commercio Italo-Araba per “Crescere insieme nei mercati arabi”

Si è tenuto oggi a Bologna presso il My One Hotel l’evento “Crescere Insieme nei mercati arabi. Opportunità e prospettive”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Araba. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di approfondire le opportunità di business nei Mercati Arabi ed in particolar modo in Marocco e Arabia Saudita.

Si è tenuto oggi a Bologna presso il My One Hotel l’evento “Crescere Insieme nei
mercati arabi. Opportunità e prospettive”, organizzato da Cariparma Crédit Agricole in collaborazione con la
Camera di Commercio Italo-Araba. L’internazionalizzazione e l’export rappresentano uno dei principali driver di crescita e di competitività per il tessuto economico italiano, motivo per cui Cariparma Crédit Agricole ha deciso di approfondire le opportunità di business nei Mercati Arabi ed in particolar modo in Marocco e Arabia Saudita.
Diversi gli argomenti che sono stati trattati negli interventi dei rappresentanti della banca su commercio
internazionale e strumenti di pagamento, finanziamento e mitigazione dei rischi. Si è quindi passati ai contributi della Camera di Commercio Italo-Araba che ha tracciato le caratteristiche dei Paesi Arabi, soffermandosi poi sul proprio ruolo di facilitatore nella ricerca degli interlocutori e nella migliore comprensione delle legislazioni e delle politiche principali. 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.