Crédit Agricole Italia

Cariparma Crédit Agricole e Confindustria Umbria insieme per la crescita delle imprese

Assistere al meglio le PMI nell'attuale fase congiunturale, aiutandole ad agganciare la ripresa attraverso servizi finanziari specifici. Ecco l’obiettivo dell’accordo siglato tra Cariparma Crédit Agricole e Confindustria Umbria. A disposizione delle imprese associate, una serie di prodotti strutturati, secondo alcune specifiche esigenze espresse dall’Associazione degli Industriali dell’Umbria. L’accordo è stato sottoscritto presso la Sede di Confindustria Umbria da Giampiero Maioli, CEO del Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Responsabile del Crédit Agricole in Italia, e da Ernesto Cesaretti, Presidente di Confindustria Umbria.

Assistere al meglio le PMI nell'attuale fase congiunturale, aiutandole ad agganciare la ripresa attraverso servizi finanziari specifici. Ecco l’obiettivo dell’accordo siglato tra Cariparma Crédit Agricole e Confindustria Umbria. A disposizione delle imprese associate, una serie di prodotti strutturati, secondo alcune specifiche esigenze espresse dall’Associazione degli Industriali dell’Umbria. L’accordo è stato sottoscritto presso la Sede di Confindustria Umbria da Giampiero Maioli, CEO del Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Responsabile del Crédit Agricole in Italia, e da Ernesto Cesaretti, Presidente di Confindustria Umbria. La collaborazione tra Confindustria e Cariparma Crédit Agricole si concentrerà – in particolare - su due ambiti strategici, in grado di poter concorrere al rilancio ed alla competitività delle aziende umbre: l’internazionalizzazione - con finanziamenti specifici per le aziende che esportano o che intendono espandersi sui mercati esteri e l’innovazione - con soluzioni mirate ad agevolare l’ammodernamento degli impianti, la crescita dimensionale e gli investimenti in Green Energy.

 

Articoli correlati

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.