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Cariparma Crédit Agricole e MasterCard lanciano PaySmart CartaConto

Si chiama PaySmart CartaConto la piccola carta sticker che, applicata al cellulare, consente di effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando il telefono ad un terminale POS. A lanciarla per la prima volta in Italia il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e MasterCard, in collaborazione con CartaSì. PaySmart CartaConto è una carta prepagata ricaricabile che trasforma il cellulare in un comodo strumento di pagamento e, grazie alla tecnologia MasterCard Contactless di cui è dotata, permette di velocizzare i pagamenti sui POS abilitati. Per le operazioni inferiori a 25 euro, infatti, non è più necessario digitare il PIN o firmare lo scontrino: basta avvicinare il cellulare al POS, con il vantaggio che la carta non deve più essere consegnata all’esercente per effettuare la transazione. PaySmart CartaConto grazie all’assegnazione del codice IBAN, permette anche di disporre dei principali servizi bancari come accredito dello stipendio, disposizione e ricezione di bonifici, ricarica del cellulare, accesso all’internet banking, domiciliazione delle utenze. Mantiene inoltre la normale operatività delle carte di credito per pagare gli acquisti nei negozi convenzionati MasterCard e su internet.

 

Si chiama PaySmart CartaConto la piccola carta sticker che, applicata al cellulare, consente di effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando il telefono ad un terminale POS.
A lanciarla per la prima volta in Italia il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e MasterCard, in collaborazione con CartaSì. PaySmart CartaConto è una carta prepagata ricaricabile che trasforma il cellulare in un comodo strumento di pagamento e, grazie alla tecnologia MasterCard Contactless di cui è dotata, permette di velocizzare i pagamenti sui POS abilitati.
Per le operazioni inferiori a 25 euro, infatti, non è più necessario digitare il PIN o firmare lo scontrino: basta avvicinare il cellulare al POS, con il vantaggio che la carta non deve più essere consegnata all’esercente per effettuare la transazione. PaySmart CartaConto grazie all’assegnazione del codice IBAN, permette anche di disporre dei principali servizi bancari come accredito dello stipendio, disposizione e ricezione di bonifici, ricarica del cellulare, accesso all’internet banking, domiciliazione delle utenze.
Mantiene inoltre la normale operatività delle carte di credito per pagare gli acquisti nei negozi convenzionati MasterCard e su internet.
 

 

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.