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Cariparma entra nel project financing con un'operazione a favore di Stern Energy. Al servizio della green economy, finanza d'impresa e consulenza specializzata

Cariparma sviluppa e potenzia i servizi nella finanza d’impresa ed entra nel project financing con un finanziamento di 7,5 mln di euro a favore della newco DE Stern 14 Srl, in capo al gruppo parmense Stern Energy e al suo partner industriale, la tedesca Dextella Energy.

 

Cariparma sviluppa e potenzia i servizi nella finanza d’impresa ed entra nel project financing con un finanziamento di 7,5 mln di euro a favore della newco DE Stern 14 Srl, in capo al gruppo parmense Stern Energy e al suo partner industriale, la tedesca Dextella Energy.
E’ stata infatti recentemente completata la costruzione di un impianto fotovoltaico di 2,5 MW nella provincia di Parma, interamente finanziata da Cariparma con un’operazione di project financing, ovvero senza ricorso sugli Sponsor.
Negli ultimi anni l’ambiente ha pagato un prezzo molto alto allo sviluppo economico e, per contribuire all’inversione di tendenza incentivando gli investimenti eco-compatibili, Cariparma ha costituito un modello di servizio completo finalizzato ad un posizionamento distintivo nel comparto.
Non solo prodotti e servizi dedicati, con linee di finanziamento (Energicamente Business) riservate a chi investe nella produzione di energia da fonti rinnovabili, ma una Business Unit dedicata alla green economy, che interagisce in modo trasversale con le altre funzioni della Banca, offrendo consulenza specializzata sui temi dell’energia pulita.

 

 

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Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.