Crédit Agricole Italia

Cariparma, l'Assemblea approva il bilancio 2010.

L’Assemblea dei Soci di Cariparma, riunitasi oggi a Parma, sotto la presidenza di Ariberto Fassati, ha provveduto ad approvare il bilancio di esercizio che si è chiuso con un utile netto di 241,6 milioni di euro.

L’Assemblea dei Soci di Cariparma, riunitasi oggi a Parma, sotto la presidenza di Ariberto Fassati, ha provveduto ad approvare il bilancio di esercizio che si è chiuso con un utile netto di 241,6 milioni di euro.
Agli azionisti è stato proposto un dividendo di 0,175 euro per azione.
Lo stacco del dividendo e il pagamento dello stesso è previsto a partire dal 30 aprile. Al 31 dicembre 2010 il capitale sociale di Cariparma è così suddiviso: Crédit Agricole 75%, Fondazione Cariparma 15% e SACAM 10%.

I risultati del Gruppo al 31 dicembre 2010 evidenziano una solidità della gestione caratteristica e dei ratio patrimoniali (Tier 1 all’8,7% e Tier Total al 10,2%). La solidità patrimoniale del Gruppo è confermata anche dal rating Aa3 di Moody’s, invariato rispetto all’anno precedente, e dall’assegnazione a dicembre 2010 del rating AA- da parte di Standard & Poor’s: indicatori che riconoscono al Gruppo un livello di eccellenza nel sistema bancario italiano.

 

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  • L'indice di vitalità del risparmio italiano raggiunge i 54/100, al di sopra della media europea di 53
  • I risparmiatori italiani accantonano in media 529 euro al mese, leggermente al di sotto della media europea, ma i loro risparmi totali accumulati raggiungono i 96.873 euro
  • Quasi un risparmiatore italiano su due ha preso una decisione di risparmio negli ultimi 12 mesi, principalmente per cercare rendimenti migliori e diversificare i propri veicoli di risparmio.
  • Digital Wealth Mover e Digital Project Seeker rappresentano il 42,1% dei risparmiatori italiani, evidenziando un ampio bacino di famiglie digitalmente ricettive e finanziariamente attive.
  • La trasparenza rimane il fattore decisivo per l'adozione di una piattaforma di risparmio digitale: l'85% dei risparmiatori italiani afferma che è essenziale avere la massima chiarezza su commissioni, rischi e performance quando la si utilizza.