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Cariparma main sponsor della mostra "Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400"

Dopo il grande successo della mostra dedicata a Caravaggio, le Scuderie del Quirinale inaugurano una nuova grande esposizione che vede, in questo caso come nel precedente, il sostegno di Cariparma

 

Dopo il grande successo della mostra dedicata a Caravaggio, le Scuderie del Quirinale inaugurano una nuova grande esposizione che vede, in questo caso come nel precedente, il sostegno di Cariparma. Si tratta della rassegna "Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400" che illustra con dovizia di particolari la carriera pittorica di Filippino, allievo del Botticelli e autore di un’arte tra le più rappresentative della crisi politica e culturale vissuta da Firenze al tempo di Girolamo Savonarola.
E' la seconda grande mostra romana sostenuta in questo periodo da Cariparma, che ha sponsorizzato anche la rassegna inaugurata in Vaticano, nel Braccio di Carlo Magno, a metà settembre.
Si tratta della monografica di Carlo Mattioli, artista contemporaneo, vissuto a Parma, di cui la Banca possiede alcune opere esposte in mostra. Cariparma è lieta di poter sponsorizzare questo evento culturale di eccezione nella ricorrenza del 150° anno della Repubblica.
Un evento per la città di Roma, che rappresenta una piazza sempre più importante per la banca, dove la presenza di Cariparma è praticamente raddoppiata nel corso del 2011.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 31 dicembre 2025

  • L’utile netto consolidato si attesta a 797 milioni di euro, sostanzialmente in linea all’anno precedente integrando gli elementi non ricorrenti1 registrati nel quarto trimestre 2025.
  • Positiva evoluzione delle masse intermediate su tutti i comparti: impieghi netti a clientela2 e raccolta diretta +2% a/a; raccolta indiretta +10% a/a, supportata dalla dinamica congiunta del risparmio amministrato (+15% a/a) e gestito (+6% a/a).
  • Crédit Agricole Italia ancora al primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Cliente (IRC), risultato confermato dall’acquisizione di 212 mila nuovi clienti (+13% a/a); collocati oltre 13 miliardi di euro di prodotti Wealth Management (+12% a/a) ed erogati 11 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese (+12% a/a).
  • Proventi superiori a 3 miliardi di euro: la crescita delle commissioni (+5% a/a), spinte dal risultato del comparto servizi di investimento (+12% a/a3), mitiga l’andamento del margine di interesse, in progressiva stabilizzazione.
  • Costi ordinari sotto controllo (-1,4% a/a4,5), beneficiando delle azioni di efficientamento operativo; elevati i livelli di efficienza con cost income al 51,1%4,5.
  • Qualità degli attivi strutturalmente solida grazie ad un’efficiente e prudente gestione: NPE ratio lordo e netto in calo rispettivamente al 2,6% e 1,1%, coverage ratio a 59,4% (vs 53,7% dic-24); rettifiche su crediti in riduzione del -7% a/a.
  • Moody’s ha migliorato il rating di Crédit Agricole Italia ad a3 (da baa1), con outlook stabile. Elevato anche il giudizio sul Programma Premium di emissioni di Obbligazioni Bancarie Garantite ad Aa2 da Aa3.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 161% e ratio patrimoniali che si attestano, rispettivamente, al 13,4%6 il Common Equity Tier 1 Fully Loaded e al 17,7%6 il Total Capital Ratio.
  • Crédit Agricole Italia per il 18° anno consecutivo si conferma Top Employer, riconoscimento ottenuto grazie ad un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere, allo sviluppo e alla crescita professionale.
  • Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’88% dei clienti è digitalizzato, il 66% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle transazioni avviene in digitale.