Crédit Agricole Italia

CORONAVIRUS: CRÉDIT AGRICOLE ITALIA A SOSTEGNO DI FAMIGLIE E IMPRESE DELLA ZONA ROSSA

Per sostenere concretamente i territori che rientrano nella “zona rossa” definita dalle Autorità competenti, Crédit Agricole Italia ha attivato interventi a favore di privati cittadini e imprese in questo particolare momento di criticità.

 

Per sostenere concretamente i territori che rientrano nella “zona rossa” definita dalle Autorità competenti, Crédit Agricole Italia ha attivato interventi a favore di privati cittadini e imprese in questo particolare momento di criticità.

Le famiglie residenti in questi comuni possono richiedere la sospensione delle rate dei mutui casa. Per le aziende presenti negli stessi comuni, è possibile richiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti chirografari e ipotecari e dei canoni dei contratti di leasing finanziario.

La sospensione potrà avere una durata fino a 12 mesi e potrà essere della sola quota capitale o per l’intera rata, a scelta del richiedente. Sarà sufficiente compilare il modulo scaricabile dal sito internet all’indirizzo www.credit-agricole.it/informative/sostegno-zone-rosse, dove è riportato un avviso con i dettagli, e restituirlo anche a mezzo mail qualora le filiali dovessero essere chiuse.

Per ulteriori informazioni e per inviare le richieste di sospensione delle rate è possibile rivolgersi alle filiali del Gruppo o al Gestore della relazione, telefonare al numero unico del Servizio Clienti Crédit Agricole Italia 800771100 o inviare direttamente il modulo di autocertificazione al seguente indirizzo: sospensionerate@credit-agricole.it.

Nell’attuale contesto Crédit Agricole Italia ha immediatamente attivato un forte presidio aziendale che monitora l’evolversi della situazione, impegnandosi a rispettare Ordinanze Pubbliche e protocolli di prevenzione ed adottando tutte le misure cautelative a tutela e supporto di Cittadini, Collaboratori, Clienti e Fornitori.

Crédit Agricole Italia si dichiara fin da subito disponibile ad adottare le ulteriori iniziative destinate a imprese e famiglie che verranno definite dall’Associazione Bancaria Italia. Il Gruppo, da sempre vicino ai territori, conferma la sua attenzione per dipendenti e clienti, pilastri del suo Piano a Medio Termine.

 

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.