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CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA SI AGGIUDICA LA GARA PER I SERVIZI DI PAGAMENTO DELL’EFSA

Crédit Agricole Cariparma si è aggiudicata nelle scorse settimane la gara internazionale per i servizi di pagamento indetta dall’EFSA (European Food Safety Authority), l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare che ha sede a Parma

Crédit Agricole Cariparma si è aggiudicata nelle scorse settimane la gara internazionale per i servizi di pagamento indetta dall’EFSA (European Food Safety Authority), l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare che ha sede a Parma.

La gara è stata lanciata nella primavera di quest’anno e prevedeva la fornitura dei servizi di pagamento sia interni all’Authority sia verso i fornitori esterni.

Marco Dell’Otti, Responsabile della Direzione Territoriale Parma di Crédit Agricole Cariparma, ha dichiarato: “Siamo felici di aver vinto questa gara che conferma la qualità dei nostri servizi. È molto importante che, come in questo caso, vengano valorizzate le potenzialità che ci derivano dall’appartenenza a un Gruppo internazionale come Crédit Agricole”.

Crédit Agricole Cariparma ha infatti battuto la concorrenza di numerosi gruppi bancari europei per aggiudicarsi la vittoria.

L’istituto ha anche installato un punto ATM all’interno della sede EFSA per agevolare le operazioni dei dipendenti e offrire la nostra consulenza nelle diverse esigenze, un segnale importante di attenzione nei confronti dell’Authority.

L’accordo ha una validità quadriennale.

 

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Crédit Agricole Italia: risultati al 30 giugno 2026

Utile netto consolidato pari a 478 milioni di euro, in aumento del +2,1% a/a, a conferma della capacità del Gruppo di generare una redditività costante e sostenibile.

 

  • Crescita trasversale dei volumi intermediati: impieghi netti a clientela1 e raccolta diretta +2% a/a; positiva la performance della raccolta indiretta +9% a/a, supportata dall’andamento di risparmio amministrato (+11% a/a) e gestito (+7% a/a).
  • Proventi oltre 1,6 miliardi di euro (+3,5% a/a): alla resilienza del margine di interesse (+1,8% a/a) si affianca la robusta performance commissionale (+6,9% a/a), trainata dal contributo dei servizi di investimento (+8,4% a/a2).
  • Incremento della base clientela (+3% a/a) supportato dall’acquisizione di 106 mila nuovi clienti. In aumento la clientela digitalizzata e i nuovi clienti acquisiti online (+12%), mentre prosegue l’arricchimento dell’offerta digitale sull’app Crédit Agricole Italia.
  • Collocati ca. 8 miliardi di euro di prodotti Wealth Management ed erogati oltre 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+9% a/a), sostenuti dalla performance del segmento imprese.
  • Oneri operativi in crescita (+1,7% a/a), che incorporano l’accelerazione degli investimenti in innovazione e trasformazione tecnologica previsti dal Piano di Medio Termine; livelli di efficienza che restano solidi, con cost-income al 48,9%.
  • Efficace presidio della qualità degli attivi: NPE ratio lordo e netto in ulteriore riduzione, rispettivamente a 2,5% e 1,0%; coverage ratio in crescita al 61,2% (+183 bps vs dic-25) e costo del credito ai minimi storici (29 bps).
  • Conclusa con successo la prima emissione pubblica dell’anno di Covered Bond in formato Premium, per un controvalore pari ad 1 miliardo di euro e scadenza a 11 anni, la durata più lunga collocata sul mercato da inizio anno da un emittente italiano.
  • Ampio buffer di liquidità con LCR al 193% e solida patrimonializzazione: Common Equity Tier 1 al 13,2%3 e Total Capital Ratio al 18,0%3.